“Ci sono i ladri”. Un messaggio su Facebook ha scatenato decine di cittadini di Cava De’ Tirreni, riversatisi in strada per pestare i due uomini. In realtà, i due sono sordomuti e con gesti stavano dialogando tra loro.
Due ragazzi sordomuti sono finiti nella rete delle cosiddette ronde. Il loro linguaggio, fatto di gesti, sarebbe stato scambiato per messaggi in codici per mettere a punto nuovi furti. Questo è bastatoa scatenare la caccia al ladro. I due sono stati malmenati prima di trovare rifugio dal parroco della frazione. Ad intervenire gli agenti del commissariato di polizia, diretti da vicequestore Immacolata Acconcia, che hanno fatto un primo interrogatorio sul posto.
Non sono per ora state trovate prove a loro carico e sono stati rilasciati.
Intanto per la piazza principale di Santa Lucia si è trasformata in un far west con centinaia di residenti riversati in strada con mazze e bastoni, pronti a beccare i ladri, indirizzati da continue segnalazioni via social. Sul posto, oltre agli agenti del commissariato, 60 carabinieri della Tenenza Locale e del reparto territoriale in tutto un centinaio di forze di polizia. Gli appelli del sindaco e delle forze di polizia con un deciso no alle ronde, non sembrano essere stati ascoltati. Mentre i rischi della cosiddetta giustizia «fai da te» stavano per concretizzarsi. Un dato è certo: la psicosi e l’allarmismo diffuso nonostante i dati parlino di un numero di furti inferiori allo scorso anno.
Fonte Il Mattino




