Sarno, due nuovi diaconi permanenti a Lavorate
Il 29 giugno la chiesa di Maria Santissima delle Grazie, a Lavorate di Sarno, si riempirà di un’emozione diversa dal solito. Non sarà solo la festa dei Santi Pietro e Paolo. Sarà il giorno in cui due figli di questa comunità diranno “eccomi” davanti all’altare.
Michele Angelo Ruggiero e Gianluca Esposito saranno ordinati diaconi permanenti. Due uomini che hanno scelto di non restare a guardare, ma di scendere tra la gente con lo stesso passo umile con cui Gesù si è fatto servo.
Il valore del diaconato permanente
Il loro cammino non è nato ieri. È un cammino lungo, silenzioso, costruito giorno dopo giorno sotto la guida attenta e preziosa di Don Salvatore Agovino. Un parroco che, più che con le parole, ha insegnato con l’esempio: che la fede è profonda quando è ispirata, che è vera quando è generosa, che è cristiana quando è altruistica.
Con lui, Michele Angelo e Gianluca hanno imparato che la dedizione non fa rumore. Che l’umiltà non chiede palcoscenici. Che l’amore di Dio si respira soprattutto nei gesti piccoli: una visita all’ammalato, un’ora in sacrestia, una parola data a chi è solo.
Oggi quel cammino arriva all’ordinazione diaconale permanente. Saranno ponte tra la mensa dell’Eucaristia e la mensa dei poveri, come vuole il diaconato permanente.
Lavorate li guarda crescere da sempre. Li ha visti ragazzi, uomini. Ora li vedrà diaconi. E la comunità di Maria Santissima delle Grazie sa già che quel 29 giugno sarà festa vera. n un nome nuovo.
La solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne della Chiesa, farà da cornice perfetta. Pietro che ha rinnegato e poi amato di più. Paolo che ha perseguitato e poi si è donato. Due storie di conversione che sembrano scritte apposta per ricordare a tutti noi che il Signore chiama uomini normali, con le loro fragilità, per affidare loro cose grandi.
Le parole di Don Salvatore Agovino
“Con grande gioia e profonda gratitudine al Signore, la comunità parrocchiale di Maria Santissima delle Grazie in Lavorate di Sarno si prepara a vivere un momento di grazia straordinaria. Il prossimo 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo, due figli amati della nostra comunità, Michele Angelo Ruggiero e Gianluca Esposito, saranno ordinati Diaconi permanenti per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del nostro Vescovo Mons. Giuseppe Giudice.
Si tratta di un evento che riempie di orgoglio e commozione l’intera comunità di Lavorate di Sarno, perché Michele e Gianluca non sono semplicemente due collaboratori della parrocchia, ma due uomini cresciuti nella fede all’interno della nostra famiglia parrocchiale. Fin da giovani hanno respirato l’amore per la Chiesa, mettendosi sempre a disposizione con umiltà, dedizione e spirito di servizio per il bene della chiesa
Nel corso degli anni hanno condiviso con entusiasmo il cammino pastorale della parrocchia, collaborando instancabilmente al fianco a me, nelle diverse attività ecclesiali e caritative. La loro presenza è sempre stata discreta ma concreta, fatta di servizio silenzioso, attenzione verso gli ultimi, disponibilità verso il prossimo e amore sincero per la comunità. in questi anni hanno saputo testimoniare che è possibile vivere pienamente la propria vocazione cristiana senza trascurare i doveri della vita familiare. Mariti e padri esemplari, hanno custodito con responsabilità e amore le loro famiglie, rendendo la loro vita una testimonianza autentica di fede vissuta nella quotidianità. In loro si riflette il volto di uomini maturi nella fede, capaci di coniugare la preghiera con il servizio, la famiglia con la missione ecclesiale.
La loro vocazione al diaconato permanente nasce proprio da questo lungo percorso di fede e di servizio. È il Signore stesso che oggi li chiama ad una missione ancora più grande e impegnativa: essere segno vivo della carità di Cristo servo in mezzo al popolo di Dio. Un ministero che certamente porteranno avanti con spirito di obbedienza, umiltà e amore verso la Chiesa, guidati dall’insegnamento e dalla paternità del Vescovo Mons. Giuseppe Giudice.
L’ordinazione di Michele e Gianluca rappresenta una benedizione per tutta la comunità di Lavorate di Sarno, che vede fiorire al suo interno vocazioni nate dal servizio quotidiano, dalla perseveranza nella fede e dall’amore per Cristo. La loro storia insegna che il Signore continua a chiamare uomini semplici, generosi e disponibili, pronti a donarsi senza riserve per il bene della Chiesa e dei fratelli.
In questo tempo di preparazione, la nostra comunità parrocchiale si stringe attorno a Michele Angelo Gianluca con affetto e preghiera, affidandoli alla protezione della Vergine Maria Santissima delle Grazie affinché li accompagni nel loro nuovo ministero.
Che il loro “Eccomi” possa essere fonte di speranza per tanti giovani e famiglie, e possa continuare ad edificare una Chiesa viva, accogliente e ricca di testimoni autentici del Vangelo”
Don Salvatore





