Ultimi sviluppi dell’indagine sul drammatico investimento di Marcello Mascia
Investito da un’auto e lasciato a terra agonizzante, alla guida probabilmente c’era un ragazzo senza patente. Il giovane avrebbe dichiarato di essersi trovato lui al lato guida ma la versione resa non convince gli inquirenti. L’auto, invece, è intestata alla madre dell’altro giovane. Sono gli ultimi sviluppi dell’indagine sul drammatico investimento di Marcello Mascia, 33 anni, di Sarno, a pochi metri da casa mentre faceva ritorno a piedi.
Una tragedia che si è consumata nella notte tra venerdì e sabato in via San Vito, zona periferica della città. Le condizioni del 33enne sono stabili, ma restano disperate. Lotta tra la vita e la morte in un letto della rianimazione dell’Umberto I di Nocera Inferiore. All’interno dell’autovettura due giovani sarnesi di 18 e 20 anni che si sono costituiti domenica pomeriggio, sentisi ormai braccati dai carabinieri, denunciato in stato di libertà per lesioni personali ed omissione di soccorso.
A condurre la Fiat 500, intercettata anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, il ragazzo senza patente di guida, almeno stando a quanto avrebbe dichiarato. Se così fosse, l’amico potrebbe rispondere anche di incauto affidamento del veicolo. Le indagini continuano




