Il commerciante bengalese offriva servizi burocratici non autorizzati
Ufficialmente era un negozio di frutta e verdura, in realtà fungeva da agenzia d’affari e servizi per i cittadini del Bangladesh: biglietti aerei e ferroviari, disbrigo di pratiche burocratiche.
Gli agenti di polizia municipale hanno sequestrato tutto, chiudendo l’attività, sanzionando il titolare per 6mila euro.
ll fatto, come riporta il collega Gravetti per il quotidiano “Il Mattino” – è avvenuto a Palma Campania, cittadina nota proprio per la folta presenza di bengalesi ma anche per i numerosi controlli che il Comune sta effettuando da tempo per stanare situazioni di illegalità.
I vigili hanno ispezionato l’ortofrutta, in pieno centro, e si sono accorti che il retrobottega era stato adibito ad ufficio. Dalle analisi del computer, pochi dubbi: il commerciante ed i suoi collaboratori (dipendenti a nero, peraltro) non si limitavano a vendere i prodotti della terra, ma anche titoli di viaggio, oltre ad occuparsi di permessi di soggiorni ed altri certificati. Fonte




