«Non posso continuare a combattere contro la mia natura».
«Dopo una lunga amicizia, ho scoperto di amare una donna con la quale condivido sentimenti, aspirazioni, progetti, valori, fede principi e ideali. Non posso continuare a combattere contro la mia natura».
Con un lungo post sulla sua pagina Facebook, don Antonio Romano, da 23 anni parroco di Chiusano San Domenico, in provincia di Avellino, ha annunciato ad «amici, amiche e fedeli» di rinunciare allo stato clericale.
Il parroco rivela anche di aver chiesto lo scorso anno, al vescovo della Diocesi di Avellino, monsignor Arturo Aiello, di essere sollevato da incarichi e obblighi connessi al sacerdozio. Nel messaggio, don Antonio si scusa con i fedeli della parrocchia di Santa Maria degli Angeli per «aver indugiato per parecchio tempo nel prendere questa decisione: dopo un lungo travaglio interiore, adesso i tempi sono maturi».
Ordinato sacerdote 32 anni fa, don Antonio Romano intende però continuare ad essere «missionario laico» nell’associazione «Sulle tracce degli invisibili» da lui fondata a favore dei bambini del Burundi.




