Campani in vacanza a Mykonos, impennata di casi covid e coprifuoco
Cinque ore di coprifuoco, dall’una alle sei. Più il divieto di suonare musica per bar e lounge dalle 18 in poi fino al 26 luglio: queste le misure adottate dalla Protezione Civile ellenica per contrastare l’impennata di contagi, che nell’ultima settimana si sono quadruplicati a Mykonos, meta scelta da tantissimi cittadini campani.
In tanti stanno disdicendo le prenotazioni nell’isola greca meta del turismo giovanile di svago e del divertimento. Le nuove regole saranno in vigore fino al 26 luglio, mentre la Grecia vive un’impennata di casi soprattutto per la Delta. Venerdi’ si contavano 2.700 nuove infezioni nel Paese, tre settimane fa erano meno di 400.
Le disdette dopo il Coprifuoco
Secondo una analisi della Coldiretti, infatti, sono meno di 1,5 milioni i nostri connazionali che hanno deciso di trascorrere una vacanza all’estero. Ma tra questi in tanti già hanno deciso di disdire. La variante Delta e il timore di contagio sta bloccando di nuovo il flusso turistico verso l’estero.
Gli italiani hanno deciso per la quasi totalita’ di rimanere nei confini nazionali ma c’e’ addirittura un italiano su tre (33,3%) che ha scelto di fare una vacanza a chilometri zero restando all’interno della propria regione.




