Il sistema rileva la velocità media e quella istantanea lungo l’Autostrada del Mediterraneo. Attenzione nei tratti tra Salerno, Sicignano e Padula.
Torna in azione Vergilius lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo. Il sistema elettronico controlla la velocità dei veicoli nei tratti compresi tra Salerno, Sicignano degli Alburni e Padula-Buonabitacolo.
Per chi parte dall’Agro Nocerino Sarnese o percorre l’autostrada verso il Cilento, il Vallo di Diano, la Basilicata e la Calabria, sarà quindi necessario prestare particolare attenzione ai limiti.
Vergilius non funziona come un semplice autovelox. Il dispositivo può rilevare sia la velocità istantanea sia quella media mantenuta tra due punti di controllo.
I tratti controllati sull’A2
Il sistema è installato lungo 108 chilometri dell’Autostrada del Mediterraneo e opera in entrambe le direzioni.
Le postazioni interessano due tratti: Salerno-Sicignano degli Alburni e Sicignano degli Alburni-Padula Buonabitacolo
Su queste sezioni il limite massimo ordinario è di 130 chilometri orari, salvo riduzioni segnalate lungo la strada per lavori, condizioni meteorologiche o altre esigenze di sicurezza. Anas indica 26 sezioni di controllo lungo l’A2.
Come funziona Vergilius
Al passaggio del veicolo, il sistema registra la targa e l’orario. Quando l’automobile raggiunge una postazione successiva, viene calcolato il tempo impiegato per percorrere il tratto.
Se la velocità media supera il limite consentito, la violazione può essere contestata. Vergilius è inoltre in grado di rilevare la velocità in un singolo punto e può effettuare verifiche sulla regolarità assicurativa o sull’eventuale provenienza furtiva del mezzo.
La gestione delle infrazioni e delle relative contestazioni è affidata alla Polizia Stradale, in collaborazione con Anas.
Attenzione ai limiti temporanei
Il limite di 130 chilometri orari non vale automaticamente in ogni punto e in qualsiasi condizione. In presenza di cantieri, restringimenti o segnaletica temporanea bisogna rispettare il limite più basso indicato sul posto.
Il ritorno dei controlli coincide con uno dei periodi più intensi per gli spostamenti estivi. Prudenza, quindi, soprattutto nei fine settimana e nei giorni dell’esodo verso le località turistiche del Sud.




