Super green pass in vigore da oggi, 6 dicembre, con nuove regole fino al 15 gennaio 2022
Il Super Green pass operativo da oggi e lascerà fuori da ristoranti, teatri, cinema, stadi e palasport oltre sei milioni di italiani che hanno rifiutato di vaccinarsi.
Il Green pass tradizionale si ottiene anche con il tampone (durata 48 ore), il Super invece è riservato solo a chi è vaccinato o a chi ha superato il covid. Alcuni esempi: in fascia arancione esclusivamente chi ha la certificazione da vaccinazione o guarigione potrà andare al bar, anche semplicemente al bancone; le discoteche non chiuderanno, ma per entrare servirà il Super Green pass; per gli appassionati di sport, gli spalti degli stadi e dei palasport saranno riservati solo a chi ha la certificazione verde rafforzata. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato che è stato diffuso l’aggiornamento della app VerificaC19 che controlla anche la certificazione verde rafforzata. Ma vediamo settore per settore cosa cambia, così come spiegato dalle tabelle diffuse dal Governo.
Hotel, ristoranti e bar.
Chi ha il Super Green pass potrà andare sempre in hotel, sempre al bar e nei ristoranti. Anche in zona arancione. Chi non lo ha e dunque non è vaccinato, potrà andare al bar solo al bancone e al ristorante solo all’aperto. E solo se la sua Regione è bianca o gialla, mai in arancione. Per quanto riguarda gli hotel si potrà alloggiare solo con il Green pass, ma va bene anche quello depotenziato da test antigenico. Per i servizi di ristorazione all’interno dell’hotel c’è una distinzione. Se sono riservati solo ai clienti della struttura ricettiva va bene anche il Green pass da tampone, se sono aperti anche a chi viene dall’esterno, valgono le stesse regole di tutti i ristoranti.
Trasporti
Senza Green pass – semplice o rafforzato – non si possono usare i mezzi pubblici: prima valeva per aerei e alta velocità, adesso l’obbligo è esteso a metropolitana, autobus, tram e treni regionali. Non ci sono differenze se le Regioni sono in fascia bianca, gialla o arancione.
Stadio, cinema e teatro
Le nuove regole riguardano anche i luoghi della cultura e prevedono che nei musei, archivi e biblioteche, in zona bianca e in zona gialla, non è necessario il super green pass. Si continuerà pertanto ad accedere con green pass, nel pieno rispetto delle norme e dell’obbligo di indossare la mascherina. Diverso il caso dei cinema, teatri e sale da concerto, che rimarranno aperti con capienza al 100%, dove l’ingresso sarà possibile solo con il super green pass.
Lavoro, scuola e ospedali
Nei posti di lavoro, sia nel settore pubblico sia nel privato, ad eccezione per quelli per i quali vige l’obbligo vaccinale, è sempre richiesto il Green pass, ma è sufficiente quello semplice. Regola identica anche per l’accesso alle mense.
Accesso a esercizi e uffici
Per usufruire di servizi alla persona (estetisti, barbieri, parrucchieri, massaggiatori), per fare shopping in negozi che non siano in centri commerciali o per entrare nei centri commerciali nei giorni feriali e nei giorni festivi in zona bianca o gialla non c’è bisogno di Green Pass: l’accesso è libero. E lo stesso vale per gli uffici pubblici: dalla circoscrizione all’anagrafe, dalle poste all’istituto di previdenza.
Studenti di scuole e università
Niente obbligo di Green Pass (e dunque né di tampone né di vaccino) per gli studenti delle scuole superiori.
All’università la storia cambia: per entrare in ateneo per seguire le lezioni, dare un esame o laurearsi ci vuole il Green Pass, o di base o rafforzato.




