La Finanza ha acquisito documenti nel Comune di Capaccio Paestum e nella presidenza della Provincia su alcune gare.
La Guardia di Finanza ha perquisito, ieri mattina, gli uffici del presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, uomo vicino al governatore della Campania, Vincenzo De Luca. I militari della Gdf hanno effettuato analogo controllo nell’altro ufficio dell’esponente del Pd, al Comune di Capaccio-Paestum dove Alfieri ricopre la carica di sindaco.
Gli accertamenti sono andati avanti per diverse ore: a Palazzo Sant’Agostino i finanzieri, arrivati intorno alle 7.30, sono rimasti per tutta la mattinata nella stanza del presidente, senza richiedere ausilio ai funzionari di altri uffici. Contemporaneamente sono stati eseguiti accertamenti ad Agropoli, presso lo studio legale di Alfieri e in Comune a Capaccio Paestum.
L’amministratore in mattinata ha avuto un rapido confronto con il suo avvocato al quale ha comunicato che era in corso l’attività da parte della Finanza.
«Cielo sereno non teme tempesta – ha dichiarato Alfieri – esprimo piena fiducia nella magistratura e negli organi inquirenti con la certezza che presto si farà chiarezza nell’interesse mio, degli enti che amministro e dei cittadini che ogni giorno mi rinnovano la loro fiducia. Continua il mio impegno come sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno con la dedizione, la determinazione e la tenacia che da sempre mi appartengono e da sempre contraddistinguono il mio agire».
Alfieri detiene, insieme a Vittorio Sgarbi, anche il record di essere stato sindaco di tre differenti Comuni: tutti nel Cilento.




