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Odierna: “Accuse infondate, io sono tranquillo e sicuro della mia onestà”

Sebastiano Odierna, candidato a sindaco di Fratelli d’Italia, si difende e tutela gli esponenti del suo partito rispendendo al mittente le accuse. Poche parole, le sue, a chiarire una situazione che in queste ore sta gettando un’ombra sinistra sulla campagna elettorale e che potrebbe richiamare anche l’attenzione della magistratura. Si parla di voto corrotto, di compravendita di preferenze alle urne ed Odierna è lapidario. «Se qualcuno ha dubbi, che si indaghi pure per cercare la verità. Io sono tranquillo perché sicuro della mia onestà di intenti». È conciso mentre risponde alle parole di Annunziata e Canfora, suoi avversari politici. Le insinuazioni e le critiche mosse contro Fdi sono durissime e lui non le incassa affatto, ma porta avanti il suo percorso politico rassicurando gli elettori. «Le presunte irregolarità denunciate non mi risultano e tra l’altro chiunque può verificare senza alcun problema. Vorrei capire da dove sia nato tutto questo. Si parla di promesse di posti di lavoro, ma se andiamo a vedere nella programmazione del comune non sono previsti impieghi né incarichi di alcun genere. Voglio rassicurare i miei elettori perché queste voci non hanno alcun fondamento. Stiamo preparando il nostro programma che verte su progetti per la collettività e non sui singoli individui, cosa che ci ha sempre contraddistinti». Odierna contrattacca. «Credo che qualcuno stia seriamente temendo il confronto e quindi cerca appigli in cose che di attendibile hanno ben poco. Qualcuno aveva pensato di isolarci, di metterci in difficoltà come partito e vendendo la sinergia ritrovata che ci rende più forti di prima, si sta preoccupando. Questa sarà certamente una campagna elettorale particolare, già si sta mostrando in questo modo, ma invito i miei avversari politici a restare su un piano di correttezza. Quanto asserito da Annunziata e Canfora non è avallato da alcuna prova. Io sono sempre stato votato per la fiducia, faccio politica dal 1995 e non ho mai promesso nulla».

Rossella Liguori

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