Pioggia battente, esondazioni e diverse famiglie evacuate. Interi territori monitorati dall’Agro Sarnese Nocerino e fino al Cilento.
Super sorvegliati gli argini dei fiumi e le aree pedemontane. A San Marzano sul Sarno evacuate tre famiglie, a Scafati persone bloccate in casa dagli allagamenti, a Nocera Inferiore scattato il pre allarme nella zona Montalbino, inondazioni nella Piana del Sele, bomba d’acqua tra Capaccio e Albanella. Il maltempo ritorna a far paura tra allagamenti e smottamenti. Cittadini bloccati in casa ed il grido di dolore è lo stesso da anni: «Intervenite prima che sia troppo tardi. Basta monitorare, serve la sicurezza».
La fotografia dell’allerta meteo è un fotogramma di emergenze disseminate e differenziate. Si fronteggiano criticità ataviche e problematiche nuove in una corsa contro il tempo per garantire la sicurezza e la pubblica incolumità.
A NORD Nell’Agro tra le situazioni maggiormente complesse, si è registrata quella di San Marzano sul Sarno. Sono bastate poche ore di pioggia battente per determinare l’esondazione del fiume in via Marconi dovuta all’erosione dell’argine in più punti. Richiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco. Una condizione di emergenza che ha portato all’allontanamento dalla zona di tre nuclei familiari. La situazione è sotto controllo, ma l’allerta rimane così come la preoccupazione dei residenti. «Ogni volta è la stessa drammatica scena – dice Nunzia Corrado – Gli allagamenti ormai sono cosa ordinaria e così non deve più essere. I lavori vanno a rilento, viviamo costantemente in emergenza con la paura di dover lasciare casa. Io ho due bimbi piccoli, e ad ogni allerta meteo dobbiamo stare attaccati ai telefoni per chiedere alla protezione civile cosa fare». A Scafati ancora una volta il maltempo ha messo in ginocchio via Longole dove i cittadini sono praticamente bloccati in casa. Acqua alta che ha invaso la strada non consentendo il transito neppure dei veicoli. «Succede sempre – dicono i residenti – Sono anni che la pioggia ci blocca in casa, non possiamo più vivere così. Ci sono sopralluoghi della protezione civile, dei tecnici, ma nessuno interviene seriamente con opere che possano davvero risolvere il problema degli allagamenti. L’acqua è praticamente arrivata in casa».
Il sindaco Pasquale Aliberti ha chiamato in causa anche la Regione Campania. «Siamo stati in giro per la città con la nostra protezione civile, la polizia municipale, i nostri tecnici e i volontari.
Siamo intervenuti in tutte le criticità, gli allagamenti maggiori sono ancora una volta a piazza Garibaldi e via Longole. Siamo intervenuti in via Budi, è sprofondata parte della strada: è intervenuta la ditta che sta eseguendo i lavori di fognatura. Le piogge sono state abbondanti e le previsioni sono ancora preoccupanti. Noi siamo in giro per la città cercando di risolvere i problemi sui quali possiamo intervenire». A Nocera Inferiore attivato il centro operativo comunale, monitoraggio del territorio della protezione con stato di pre allerta per la zona pedemontana, area di Montalbino. A Sarno diversi allagamenti registrati in via Nuova Lavorate, via Sarno Striano, via Cognulo. Intervento e monitoraggio dei tecnici e della protezione civile.
Danni ingenti e paura nella Piana del Sele. Esondati i torrenti Rio Lama e Vallone Sorvella. Le acque hanno invaso contrade e terreni coltivati.
A SUD Allagamenti ad Albanella, con maggiori criticità nelle località Cappasanta, Matinella e San Chirico. Fango e detriti si sono riversati lungo le strade invadendo in alcuni casi cantine e box. L’allerta meteo per la giornata di oggi passa dalla criticità arancione a quella gialla. Previste ulteriori precipitazioni ma di media intensità.




