Il taglio vale dal 28 luglio al 6 agosto e riduce un pieno da 50 litri di circa 8,50 euro. Nessun aiuto per chi utilizza la benzina.
Diciassette centesimi al litro, soltanto sul diesel e per dieci giorni. È questa la risposta del Governo al forte aumento dei carburanti che sta pesando sulle famiglie, sulle imprese e sul trasporto delle merci.
Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri entra in vigore dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio e resterà valido fino al 6 agosto. La riduzione comprende il taglio dell’accisa e la conseguente diminuzione dell’IVA. Nessun intervento è stato invece previsto sulla benzina.
Per un pieno da 50 litri il risparmio teorico sarà di circa 8,50 euro. Un beneficio immediato, ma limitato nel tempo e riservato solo agli automobilisti che utilizzano il gasolio.
Il diesel potrebbe restare sopra i due euro
Il provvedimento non garantisce il ritorno del prezzo del diesel sotto i due euro al litro. Prima dello sconto, il prezzo medio nazionale in modalità self era arrivato a circa 2,185 euro al litro.
Secondo le stime del Codacons, con il taglio il prezzo medio potrebbe attestarsi intorno a 2,015 euro al litro. L’associazione ha definito la misura insufficiente, ricordando che un pieno di gasolio costa ancora circa 15 euro in più rispetto all’inizio di luglio.
Resta inoltre da verificare in quanto tempo tutti i distributori adegueranno i propri listini e quanto del taglio sarà effettivamente trasferito sui prezzi alla pompa.
Per chi usa la benzina non cambia nulla
La scelta di intervenire soltanto sul diesel lascia senza alcun beneficio gli automobilisti con vetture a benzina, nonostante anche la verde abbia registrato forti rincari.
Il Governo ha motivato la decisione con il maggiore peso del gasolio sui trasporti, sull’agricoltura e sui costi delle merci. L’intervento avrà un costo di circa 125 milioni di euro.
Sono stati prorogati anche gli aiuti agli autotrasportatori ed è stato previsto un credito d’imposta per il settore agricolo.
Il 4 agosto il Consiglio dei ministri tornerà a esaminare l’andamento dei prezzi e la situazione internazionale. Solo allora si capirà se lo sconto verrà prorogato o se dal 7 agosto il diesel tornerà a prezzo pieno.




