I carabinieri hanno portato doni ai bimbi della pediatria. Per i piccoli sono arrivati degli smartphone per poter parlare con i familiari che, purtroppo, non possono vedere. Assistiti da un solo familiare, i bimbi ricoverati possono ora sentire e vedere anche in videochiamata i nonni, fratellini e sorelline e possono portare avanti i programmi della “Scuola in Ospedale” 
“Una vera staffetta Milano-Salerno per portare aiuti ai bimbi ricoverati nel reparto di Pediatria dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Sono i carabinieri della compagnia Salerno, agli ordini del maggiore Adriano Castellari. L’iniziativa è del Comitato Comitato Mani Unite per Padova in collaborazione con l’associazione Davide il Drago.
Ieri mattina l’ufficiale ha consegnato il pacco, partito da Milano, passato per Padova e benedetto a San Giovanni Rotondo, nelle mani del professore Rosario Pacifico, Primario del Reparto Pediatrico dell’Ospedale “D’Aragona” e del dottor. Vincenzo D’Amato – Direttore Generale.
All’interno del pacco, il draghetto in ricordo di Davide, ora diventato un piccolo angelo, ci sono “smartphone” per far sì che i piccoli, che purtroppo sono ricoverati, possano parlare con i loro familiari a casa.
I cellulari, potranno essere usati per portare avanti i programmi della “Scuola in Ospedale” avviati da diversi anni dal Ministero dell’Istruzione, con l’obiettivo di tutelare e coniugare due diritti costituzionalmente garantiti: quello alla salute e quello all’istruzione e offriranno, quindi, ai bimbi ospedalizzati la possibilità di continuare a seguire i programmi scolastici e di rimanere “connessi alla vita” anche durante la degenza con i propri compagni e insegnanti.




