Spari nella notte: un 28enne morto sul colpo
Nella notte tra domenica e lunedì, nel borgo cilentano di Foria di Centola in provincia di Salerno, un tentativo di furto si sarebbe concluso in tragedia. Secondo le prime ipotesi investigative, un imprenditore edile sessantenne avrebbe esploso diversi colpi di fucile contro una banda di presunti ladri entrati nella sua abitazione.
All’udire rumori sospetti dal piano inferiore, l’uomo avrebbe imbracciato il proprio fucile da caccia e aperto il fuoco, colpendo mortalmente un 28enne di nazionalità albanese e ferendo gravemente un secondo complice, ora piantonato all’ospedale Cardarelli di Napoli. Un terzo presunto ladro sarebbe riuscito a fuggire ed è tuttora ricercato.
Il presunto occultamento del cadavere
Resosi conto della fuga dei due complici, il padrone di casa si sarebbe concentrato sul corpo del 28enne. Gli inquirenti ritengono che l’imprenditore avrebbe nascosto la vittima in un ampio contenitore di plastica per il vino, poi caricato in auto e seppellito a pochi chilometri dall’abitazione.
Una versione inizialmente parziale dei fatti
In un primo momento, l’uomo avrebbe fornito ai carabinieri della compagnia di Sapri una versione limitata, parlando soltanto della sparatoria e della fuga dei ladri. Con l’avanzare delle indagini, temendo che il cerchio investigativo si stesse stringendo, avrebbe ammesso i dettagli finora taciuti, incluso il presunto tentativo di occultamento del cadavere.
Le indagini proseguono per stabilire la dinamica completa e le eventuali responsabilità penali.




