Dopo la scossa di magnitudo 4.7 proseguono i controlli sugli edifici. Ventidue famiglie hanno lasciato le proprie abitazioni.
È di 21 feriti, due dei quali ricoverati in codice rosso, il bilancio provvisorio del terremoto che ha colpito i Campi Flegrei nella serata di venerdì 31 luglio.
La scossa di magnitudo 4.7, registrata alle 19.46, è stata avvertita con forza a Pozzuoli, Napoli e in numerosi comuni della provincia. Ventidue famiglie sono state evacuate dopo le verifiche effettuate sulle abitazioni.
Controlli sugli edifici e assistenza agli sfollati
I danni maggiori sono stati segnalati a Pozzuoli, dove si sono verificati distacchi di muratura e lesioni alle facciate di alcuni edifici.
Durante la notte sono proseguiti i sopralluoghi dei tecnici e l’assistenza alle persone che hanno lasciato le proprie case o hanno preferito restare all’aperto.
Dopo l’evento principale sono state registrate numerose repliche. L’Ingv ha segnalato uno sciame sismico nell’area flegrea.
Riunione per fare il punto sull’emergenza
Il Centro coordinamento soccorsi sta seguendo l’evoluzione della situazione insieme alla Protezione Civile, ai Vigili del fuoco, alle forze dell’ordine e agli enti locali.
La riunione serve a fare il punto sui feriti, sugli edifici danneggiati, sulle famiglie evacuate e sulle necessità di assistenza alla popolazione.
Sono state predisposte aree di accoglienza a Napoli e Pozzuoli. Temporaneamente non agibile anche la banchina del porto di Pozzuoli, con ripercussioni sui collegamenti marittimi.
La situazione resta in aggiornamento. Le autorità invitano i cittadini a seguire soltanto le comunicazioni ufficiali e a segnalare eventuali danni agli organi competenti.




