Brevi Cronaca Primo Piano

Tenta di ustionare con acqua bollente la compagna

Voleva ustionare la compagna con dell’acqua bollente: finisce a processo per maltrattamenti.

Comparirà il prossimo 22 gennaio, dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Nocera Inferiore, un 41enne di San Valentino Torio che tentò di vendicarsi della sua compagna, spingendole il capo in un catino di acqua bollente. La Procura, con avallo del gip, ha chiesto e ottenuto per lui il giudizio immediato. L’uomo, sotto effetto di sostanze stupefacenti, avrebbe maltrattato per mesi la compagna, fino all’episodio finito nel capo d’imputazione. Il 20 marzo scorso, secondo un’indagine ora conclusa dal sostituto procuratore Gaetana Amoruso, l’imputato prima offese la compagna con parole pesanti ed intimidazioni, una nocerina, poi la afferrò con forza per il viso per trascinarla verso il lavandino, riempito di acqua bollente. Il tentativo di provocarle conseguenze certamente irreparabili al viso, fallì solo per la grande forza e reazione della vittima, che si oppose, riportando diverse lesioni sul corpo. La visita in ospedale certificò un dolore acuto da trauma. Risultato, oltre che di quell’ultimo episodio, di un periodo ben più lungo di maltrattamenti e violenza gratuita commessa dal suo compagno, con il quale la donna non voleva più stare. Molti dei litigi, con botte annesse, avvenivano dinanzi al figlio minore della coppia. 

Fonte Il Mattino 

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