La colata è scesa dal versante già interessato dagli incendi delle scorse settimane. Famiglie bloccate, un gregge travolto e strada invasa da fango e detriti. Oggi verifiche sul costone.
È tornata la paura nelle case della zona tra Foce ed Episcopio, con le sembianze del fango. Intorno alle ore 17 di ieri una bomba d’acqua si è abbattuta su Sarno ed ha devastato la frazione. A cedere sotto il peso della tempesta di pioggia e grandine è stato un costone di via Muro D’Arci. Dal monte è scivolata a valle una valanga di fango che ha invaso l’intera area.
La colata è arrivata dal versante che nelle scorse settimane era stato interessato dagli incendi. Per fortuna non si sono registrati feriti, ma i residenti hanno vissuto ore terribili di apprensione e molte famiglie sono rimaste bloccate in casa, con la strada trasformata in un fiume in piena di detriti e fango.
La furia dell’acqua ha travolto un gregge di pecore che stava rientrando dal pascolo. Gli animali sono stati colpiti all’improvviso dalla colata di fango lungo la strada e trascinati per diversi metri; il dilavamento violento ha trasportato a valle terra, rami e massi.
Una scena che ha riportato alla mente i drammi del passato, della frana del maggio 1998.
Sul posto il primo intervento è stato degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Sarno, impegnati ad aiutare le persone ed a garantire la sicurezza nell’area. Con loro anche la polizia municipale, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile.
Le squadre hanno bloccato il transito per consentire le operazioni di messa in sicurezza e verificare la stabilità del costone. Controlli particolarmente importanti anche alla luce degli incendi che avevano interessato nelle settimane scorse. I sopralluoghi proseguiranno anche nella giornata di oggi.
«La pioggia è stata violentissima – ha raccontato un residente – Abbiamo sentito un boato e in pochi minuti la strada è sparita sotto il fango. Per fortuna non ci sono persone coinvolte. Ma non sappiamo se siamo al sicuro in questa zona. Aspettiamo siano effettuati sopralluoghi tecnici».




