Si preparano i candidati sindaco per i palchi e per i comizi dalle piazze del centro cittadino fino alle periferie.
La galoppata degli attuali consiglieri comunali alla ricerca della riconferma. Nelle liste ci sono gli esponenti della maggioranza e dell’opposizione, tutti pronti a ritornare tra gli scranni, e la lotta è anche con chi nel 2019 pur con attestazioni plebiscitarie è rimasto fuori dal parlamentino cittadino. C’è grande fermento e, soprattutto, grande attesa a Sarno. Si corre spediti verso i prossimi 8 e 9 giugno, quando di tornerà alle urne. Sono certi, per ora, alcuni nomi che compongono le liste dei vari schieramenti. Si tratta degli attuali consiglieri di maggioranza e di opposizione.
Quasi tutti ricandidati. Così anche gli assessori in carica. In tanti hanno già presentato la propria posizione in particolare sulle piattaforme social. E nella corsa verso palazzo San Francesco, ci sono anche numerosi candidati che nell’ultima tornata elettorale, quella del 2019, sono rimasti fuori dal consiglio pur avendo avuto un risultato record con centinaia di preferenze. Sono coloro i quali cinque anni fa non riuscirono a raggiungere il dato di lista per poter avere l’accesso al consiglio comunale. Intanto, si preparano i candidati sindaco per i palchi e per i comizi dalle piazze del centro cittadino fino alle periferie.
Così Francesco Squillante candidato del centro sinistra, e poi, il candidato del centro destra Giovanni Cocca, ed il candidato civico Vincenzo Sirica. E c’è un dato interessante che riguarda il centrodestra: la Lega si presenterà con la lista Prima Sarno e si prospetta un’unica lista di compagine a supporto. Una città che torna al voto con grande energia, si respira infatti una forte partecipazione della comunità, soprattutto, di giovani. Una vivacità che si è vista alle prime uscite ufficiali dei candidati a sindaco. Tutti sanno che uno dei lavori grandi da dover fare è quello di arginare l’astensionismo. È il pericolo più grande che segnerebbe sicuramente un dato negativo.




