Gli scontri nei cantieri della Torino-Lione riaccendono il confronto sulla sicurezza e sulle violenze di piazza. In primo piano anche l’attacco a Berlino, il caro carburanti, la crisi in Medio Oriente e l’allerta maltempo al Centro-Nord.
Assalto ai cantieri No Tav, cinquanta agenti feriti
Una giornata di manifestazioni in Valle di Susa si è trasformata in una lunga serie di scontri nei pressi dei cantieri della Torino-Lione di San Didero e Chiomonte. Centinaia di persone con il volto coperto hanno lanciato pietre, bombe carta, razzi e bottiglie incendiarie contro le forze dell’ordine, che hanno risposto con lacrimogeni e idranti.
Il primo bilancio parla di circa cinquanta feriti tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Almeno due camionette dei carabinieri sono state incendiate dopo l’ingresso di alcuni manifestanti nell’area del cantiere di Chiomonte.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per esprimere solidarietà e vicinanza agli agenti coinvolti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito gli episodi un attacco allo Stato, mentre Piantedosi ha parlato del rischio di una vera escalation delle violenze.
Italia: scontro politico sulle violenze in Valle di Susa
Gli incidenti avvenuti durante la manifestazione No Tav hanno immediatamente riacceso il confronto politico. Il centrodestra ha chiesto una condanna unanime degli assalti e una risposta rigorosa nei confronti dei gruppi più violenti, accusati di aver utilizzato il corteo per attaccare direttamente i cantieri e le forze dell’ordine.
Il ministro Piantedosi ha invitato tutte le forze politiche e le istituzioni a isolare senza ambiguità chi alimenta le violenze. La premier Meloni ha ribadito che bombe carta, incendi ai mezzi dello Stato e aggressioni agli agenti non possono essere considerate forme di dissenso politico.
Gli investigatori dovranno ora identificare i responsabili attraverso le riprese effettuate durante gli scontri. Tra i partecipanti ai gruppi più radicali sarebbero stati segnalati anche cittadini provenienti da Francia, Spagna e Germania.
Furgone contro la folla al Pride di Berlino
Una persona è morta e almeno sedici sono rimaste ferite dopo che un furgone ha investito la folla riunita nel parco Tiergarten, a Berlino, in occasione delle celebrazioni del Christopher Street Day, il Pride della capitale tedesca.
Alcuni dei feriti sono in condizioni gravi. Il conducente sarebbe fuggito a piedi dopo lo schianto del veicolo contro un albero. Le autorità tedesche hanno identificato un sospettato e avviato una vasta operazione di ricerca, invitando i cittadini a non avvicinarlo.
Secondo la polizia, l’uomo era già conosciuto dalle autorità per contatti con ambienti islamisti, ma il movente e la dinamica completa dell’accaduto non sono ancora stati chiariti. Gli investigatori stanno verificando anche la possibile presenza di altre persone all’interno del mezzo.
Medio Oriente: la guerra si estende al Mar Rosso e al Caspio
La crisi tra Stati Uniti e Iran continua ad allargarsi, anche se Washington ha sospeso temporaneamente i bombardamenti dopo tredici notti consecutive di operazioni. Il blocco navale statunitense contro l’Iran resta tuttavia in vigore.
Gli Houthi hanno attaccato installazioni petrolifere saudite nelle città di Jizan e Yanbu, lungo la costa del Mar Rosso. Yanbu rappresenta uno dei principali punti di esportazione utilizzati dall’Arabia Saudita per aggirare le difficoltà nello Stretto di Hormuz.
Teheran ha intanto accusato l’Ucraina di aver colpito una nave commerciale iraniana nel Mar Caspio, provocando la morte di un marinaio. La nuova estensione del conflitto mette a rischio due rotte strategiche per il trasporto mondiale di petrolio e potrebbe determinare ulteriori aumenti dei costi energetici.
Economia: benzina oltre 2,6 euro, per gli italiani stangata estiva
Il prezzo dei carburanti continua a salire nel pieno dell’esodo estivo. Sulla rete autostradale la media self ha raggiunto 2,069 euro al litro per la benzina e 2,249 euro per il gasolio. In alcuni singoli impianti i prezzi risultano sensibilmente più elevati.
A Milano un distributore ha esposto la benzina self a 2,635 euro al litro, mentre in alcune stazioni il diesel ha superato 2,6 euro. Si tratta di valori riferiti a specifici impianti e non della media nazionale, ma fotografano le forti differenze presenti sul territorio.
Il Codacons stima che tra luglio e agosto gli italiani spenderanno complessivamente 10,8 miliardi di euro per i rifornimenti, quasi due miliardi in più rispetto allo stesso periodo del 2025. La Cgia di Mestre calcola invece in circa 29 miliardi di euro i maggiori costi che famiglie e imprese potrebbero sostenere nel 2026 per carburanti, gas ed elettricità.
Il Governo valuta nuovi interventi, comprese le accise mobili, ma non è stata ancora annunciata una decisione definitiva.
Cronaca: incendio nel carcere di Viterbo, 23 persone soccorse
Un incendio è divampato nella sezione precauzionale del carcere di Mammagialla, a Viterbo. Le operazioni di emergenza hanno richiesto l’intervento di cinque mezzi dell’Ares 118.
Il bilancio finale comunicato dai soccorritori è di 23 persone trasportate nelle strutture sanitarie, tra le quali sei agenti della Polizia penitenziaria rimasti coinvolti durante le operazioni di soccorso.
Restano da chiarire l’origine delle fiamme e le condizioni delle persone condotte in ospedale. Dopo la conclusione dell’intervento, i mezzi di emergenza sono rientrati nelle rispettive sedi.
Meteo: allerta arancione in Toscana, temporali al Centro-Nord
La Protezione Civile ha disposto per oggi un’allerta arancione sull’intero territorio della Toscana. È stata inoltre valutata un’allerta gialla in Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Umbria e in alcuni settori di Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Lazio.
Sono previsti temporali anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, frequente attività elettrica, grandinate e precipitazioni abbondanti. I fenomeni interesseranno soprattutto le regioni del Centro-Nord, mentre al Sud il quadro meteorologico dovrebbe risultare più stabile.
Da seguire oggi: traffico intenso e modifiche ai treni
La giornata resta caratterizzata dal traffico dell’esodo estivo. Anas prevede oltre 27 milioni di spostamenti complessivi tra venerdì e domenica e ha indicato il bollino rosso anche per oggi. Il divieto di circolazione per i mezzi pesanti è in vigore dalle 7 alle 22.
Attenzione anche ai collegamenti ferroviari. Nel nodo di Napoli sono previste variazioni, cancellazioni e servizi sostitutivi con autobus per alcuni treni Alta velocità, Intercity e regionali. Dalla tarda serata inizieranno inoltre i lavori nel nodo di Firenze, con modifiche alla circolazione programmate fino alla mattina del 30 luglio.




