Davanti alla grande statua del Cristo, al buio, con le sole luci delle fiaccole strette tra le mani. Decine e decine di persone, di volontari di altri canili in un silenzio surreale hanno pregato per gli animali maltrattati. Una fiaccolata organizzata dopo il blitz del parlamentare del Movimento 5 Stelle, Paolo Bernini, insieme alle associazioni Eital e Lav, nel canile convenzionato col Comune di Sarno ed altri, che ha denunciato la presenza di “cuccioli morti, cani carbonizzati, cani malnutriti. Assenza di area di sgamba mento ed assistenza sanitaria” richiamando sul posto il servizio veterinario dell’Asl e la polizia. La struttura è ora sotto la lente di ingrandimento ed il gestore è stato denunciato. L’ex amministratore del canile ed ora socio nega ogni cosa. Davanti alla struttura si sono radunati i rappresentati dei canili di Nocera Inferiore, Angri, Cava, Scafati, Cava de’ Tirreni, Ottaviano ed i membri della Lav di Salerno. Preghiere e lumini, in un corteo commosso, lento che ha fatto tappa proprio davanti ai cancelli del canile rifugio. Parole di denuncia da parte dei tanti che vi hanno preso parte e l’invito a monitorare i canili convenzionati con i comuni, ad avviare verifiche per constatare le condizioni degli animali ospitati.



