Pompei, anziano spinto dalla bici: sei identificati
Sei giovani di Angri sono stati identificati dalla Polizia di Stato dopo l’aggressione a un uomo di 80 anni, spinto mentre era in bicicletta a Pompei.
I fatti risalgono alle 6.30 di sabato 28 giugno, in via Mazzini. L’anziano stava pedalando quando è stato affiancato da un motorino. Dalle immagini della videosorveglianza pubblica emerge che un giovane in sella avrebbe allungato un braccio, spingendolo.
L’uomo ha perso l’equilibrio, ha urtato contro un’auto parcheggiata ed è caduto a terra. I ragazzi si sono poi allontanati senza fermarsi.
Le immagini e la ricostruzione del percorso
L’80enne è stato soccorso da alcuni passanti e accompagnato al Pronto Soccorso di Castellammare di Stabia. Ha riportato ferite lievi, senza conseguenze gravi.
Le indagini sono state avviate dal commissariato di Pompei, con il supporto della Polizia Locale. Partendo dalla targa ripresa dalle telecamere, gli agenti hanno ricostruito il percorso del gruppo, dalla notte trascorsa in giro per l’Agro fino alla sosta notturna al McDonald’s.
Dagli accertamenti è emerso anche un altro episodio avvenuto pochi secondi prima. Lo stesso scooter avrebbe affiancato un altro ciclista, provando a spingerlo.
In quel caso l’uomo è riuscito a restare in equilibrio e a proseguire, senza capire cosa fosse accaduto. Anche questa scena sarebbe stata registrata dalle telecamere.
Sei giovani di Angri identificati
I sei giovani identificati sono tutti di Angri, in provincia di Salerno. Due sono minorenni, tra cui il ragazzo che avrebbe materialmente dato la spinta all’80enne.
Per lui, anche se tra pochi giorni diventerà maggiorenne, l’accusa è di lesioni con l’aggravante dei futili motivi e omissione di soccorso.
Le accuse e gli atti alla Procura
Inizialmente il minorenne risultava irreperibile. Quando i poliziotti si sono presentati a casa sua non hanno trovato nessuno. Poco dopo si è presentato spontaneamente ai carabinieri di Angri, insieme alla madre e al suo avvocato.
Da lì è stato accompagnato al commissariato di Pompei per gli atti.
Le accuse contestate a tutto il gruppo riguardano l’omissione di soccorso. Per il minorenne indicato come autore dello spintone si aggiunge il reato di lesioni.
Gli atti sono ora nelle mani della Procura per i Minori di Napoli.
Il gruppetto denunciato
La Polizia ha acquisito tutti i video e sta ascoltando eventuali testimoni. Il gruppetto è stato denunciato.
Per il minorenne è prevista l’udienza davanti al giudice per i minorenni.




