Le parole di Alfonso Santitoro giovane imprenditore di Pagani che vive e lavora a Dubai da 5 anni
Di Rossella Liguori
«Dubai è un luogo da sogno, nessuno avrebbe immaginato uno scenario simile. Ma ci sentiamo al sicuro, la vita è ripresa normalmente perché il governo ha messo in campo interventi immediati ed ha uno dei sistemi antimissilistici più avanzato al mondo. Non abbiamo limitazioni negli spostamenti». Sono le parole di Alfonso Santitoro giovane imprenditore di Pagani che vive e lavora a Dubai da 5 anni. Tanti viaggi in Europa e nel mondo per la sua formazione sia nel campo immobiliare che dell’innovazione digitale. Un giovane che ha costruito il suo futuro negli Emirati Arabi, restando legato alle sue radici in Campania.
Vive a Downtown, cuore pulsante della città, a pochi passi dal famoso Burj Khalifa, è un vero hub finanziario ed immobiliare di prestigio mondiale. Un po’ più distante da Palm Jumeirah, dove ci sono state le esplosioni. Ha vissuto gli attacchi di Usa ed Israele da vicino, sentendo il rombo della pioggia di missili e droni. La paura, sì, ma anche a fiducia nel governo, nelle operazioni di massima sicurezza messe in campo. Le sue sono parole rassicuranti di chi sta vivendo queste ore.
La sua testimonianza
«Non posso dire non ci siano stati timore e paura – racconta Alfonso – ma tutto è stato gestito in maniera davvero eccezionale. Ho visto i missili sopra Dubai che sono stati intercettati. Ora da 24 ore non si è registrato alcun segnale di allarme. Direi che la situazione è diversa da quella che si vede per lo più sui social media che amplificano la realtà. Noi che siamo qui ci sentiamo tranquilla e sereni. La risposta degli Emirati è stata eccezionale, ha intercettato il 99% di droni e missili. Ovviamente quello che vediamo oggi nessuno se lo sarebbe aspettato. Qui si vive come in una bolla di cristallo, un luogo perfetto, dove tutto funziona dove non c’è criminalità. Dubai ovviamente è Medioriente e ci sono realtà intorno pericolose, ma quello che si sta vivendo qui ora è una situazione di serenità. Tranne le prime ore dove abbiamo visto quanto accaduto.
Quando ci sono quei numeri rispetto a missili e droni che attraversano i cieli e vengono intercettati per forza di cose i detriti cadono e possono causare dei danni. A Downtown – dice – non ci sono danni. Nell’area di Burj Al Arab i danni registrati tre gironi fa, perché colpito da un drone, oggi sono già inesistenti grazie ad interventi immediati. Possiamo spostarci tranquillamente, c’è gente che va al mare, sia qui al centro che alla Palma. Abbiamo piena fiducia nel governo degli Emirati. Io sono italiano, amo la mia patria, l’Italia è un paese bellissimo, ma devo dire come funzionano qui le cose. Il territorio è più piccolo, forse più facile da gestire, ma gli interventi sono immediati. Sui danni si è intervenuti subito. Sicuramente le tensioni sono altissime a livello mondiale. Siamo in una fase storica di tensioni. Dubai non è un paese ostile, anzi. Ha l’immagine della terra perfetta, del posto più sicuro al mondo ed abbiamo fatto i conti con immagini che non ci aspettavamo. È sempre stata una terra neutrale e pensa al suo sviluppo economico».




