La strada della frana del 5 maggio 1998 sarà interamente riqualificata. Un’opera con l’impiego di oltre 500 mila euro, fondi della ricostruzione, ex Arcadis. Per viale Margherita, la lunga arteria che si trova nella frazione di Episcopio, un progetto di sicurezza e di nuova urbanizzazione con particolare attenzione ai pedoni, ai bambini, ai diversamente abili. Ieri mattina la consegna del cantiere per l’inizio dei lavori alla ditta “Giovanni Gallo srl”. Si tratta di una via importantissima in quanto principale via di fuga dell’intera frazione di Episcopio, che conta cinquemila abitanti, in caso di rischio smottamenti del Monte Saro e necessità di evacuazione.
Un lavoro globale con:
– interventi ai sottoservizi– realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica– ripristino del manto stradale conservando il doppio senso di circolazione;– sostituzione dell’attuale alberatura al fine di usufruire degli spazi laterali alle due corsie, per un percorso pedonale in sicurezza, e la messa a dimora di nuovi alberi;– adeguamento dell’impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche;– realizzazione di un marciapiede su tutto il versante sinistro, idoneo anche per disabili;– rifacimento della segnaletica.
“Il volto nuovo di questa via importantissima per la città di Sarno è certamente la sicurezza e l’attenzione per automobilisti e pedoni. – ha spiegato il sindaco, Giuseppe Canfora – Parliamo di un lavoro necessario laddove abbiamo una città urbanisticamente cresciuta e viale Margherita non è soltanto una strada di periferia, ma di collegamento e di percorrenza. Per mettere insieme il progetto abbiamo tenuto conto di alcuni punti fondamentali. Anzitutto parliamo di una linea rossa che esiste in questa zona, il viale è una via di fuga; si è tenuto conto del doppio senso di circolazione ed abbiamo riservato particolare attenzione alla sicurezza dei pedoni. Gli alberi non scompariranno, ma ve ne saranno di più, sistemati in punti sicuri”.

