Il fronte europeo sui migranti continua ad allargarsi, con l’Olanda che si aggiunge ai Paesi pronti a trasferire richiedenti asilo verso l’Italia. Mps tenta la difesa dall’offerta di Intesa con il piano Lovaglio su Banco Bpm e Banca Generali. Sul piano internazionale la Turchia chiede un mandato Interpol contro Netanyahu, mentre in Italia l’autopsia conferma che Tania Terrin è stata strangolata. Jannik Sinner rinuncia agli Us Open per il problema al ginocchio.
Le prime pagine di sabato 22 agosto: Corriere della Sera mette in apertura il caso migranti e il confronto politico che coinvolge Giorgia Meloni. Repubblica sceglie la campagna politica verso le primarie del centrosinistra, ma dedica ampio spazio anche a Mps e ai trasferimenti dei migranti. La Stampa punta invece sulla sfida di Erdogan a Netanyahu e sui timori francesi per i tempi della Torino-Lione. In evidenza anche il caso Tania Terrin, gli sviluppi dell’inchiesta sulla strage di Brandizzo e la rinuncia di Jannik Sinner agli Us Open.
Migranti, anche l’Olanda prepara i trasferimenti verso l’Italia
I Paesi Bassi si aggiungono al gruppo di Stati europei che intendono riprendere i trasferimenti verso l’Italia dei richiedenti asilo considerati di competenza italiana.
L’Aia ha precisato che la procedura riguarderà i migranti arrivati dopo il 12 giugno 2026, data di entrata in vigore del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. L’Olanda è il sesto Paese ad annunciare questa linea, dopo Germania, Austria, Svizzera, Finlandia e Svezia.
Giorgia Meloni respinge l’accusa dell’opposizione secondo cui la situazione rappresenterebbe un boomerang per il governo. La premier sostiene che il nuovo Patto europeo tuteli maggiormente l’Italia e distingue il tema dei cosiddetti dublinanti dai controlli temporanei introdotti nell’area Schengen.
I numeri aiutano a capire le dimensioni effettive del fenomeno. Secondo il Viminale, negli ultimi tre anni sono state respinte circa 80mila richieste europee di presa in carico, mentre dopo l’entrata in vigore delle nuove regole i trasferimenti effettivamente avvenuti sono finora molto limitati.
Mps, il piano Lovaglio entra nella fase decisiva
Monte dei Paschi di Siena prova a costruire un’alternativa all’offerta di Intesa Sanpaolo.
Il consiglio di amministrazione ha approvato due offerte pubbliche di scambio: una su Banco Bpm, valutata circa 25,3 miliardi di euro, e una su Banca Generali, per circa 8,7 miliardi. Il progetto punta alla nascita di un nuovo gruppo bancario italiano capace di competere ai vertici europei.
Luigi Lovaglio stima che l’aggregazione potrebbe raggiungere una capitalizzazione nell’ordine degli 80 miliardi di euro, con circa 2.900 filiali e 11 milioni di clienti. È previsto anche un dividendo straordinario da quattro miliardi per gli azionisti Mps.
La partita, però, è tutt’altro che chiusa. Servirà il sostegno degli azionisti e restano determinanti le posizioni di Crédit Agricole, Generali, Delfin e degli altri grandi soci. Intesa sta valutando le proprie contromosse.
Tania Terrin, l’autopsia conferma lo strangolamento
I primi risultati dell’autopsia confermano che Tania Terrin è stata strangolata.
L’esame medico-legale ha evidenziato la rottura dell’osso ioide, una lesione compatibile con una forte pressione esercitata sul collo. Secondo i primi accertamenti l’aggressore sarebbe stato davanti alla donna e non alle sue spalle.
La 39enne era stata uccisa a Camponogara dall’ex compagno Dino Keber, che successivamente si era tolto la vita. Nei giorni scorsi è emerso che altre donne avevano denunciato l’uomo in passato e che Tania stessa aveva già segnalato episodi di violenza.
Il Ministero della Giustizia sta verificando il percorso seguito dopo le denunce e le segnalazioni precedenti. La questione riguarda soprattutto la gestione dei cosiddetti casi da codice rosso e i tempi di intervento quando esistono già precedenti documentati.
Torino-Lione, dalla Francia il rischio di altri due anni di ritardo
Sul progetto dell’alta velocità Torino-Lione si apre un nuovo problema sul versante francese.
Secondo quanto ricostruito da La Stampa, i lavori starebbero procedendo più lentamente del previsto e i consulenti francesi avrebbero segnalato il rischio di un ritardo fino a due anni. La macchina impegnata nello scavo avanzerebbe attualmente a circa 90 centimetri al giorno, molto meno dei ritmi previsti nella pianificazione iniziale.
La società che gestisce l’opera sostiene che le difficoltà riscontrate erano state messe in conto e continua a indicare il 2033come orizzonte per il completamento.
La questione è rilevante anche per l’Italia perché qualsiasi slittamento sul lato francese incide sull’intero calendario del collegamento ferroviario internazionale.
Erdogan chiede a Interpol l’arresto di Netanyahu
La Turchia alza ulteriormente il livello dello scontro con Israele.
Ankara ha annunciato l’intenzione di chiedere a Interpol una red notice nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nell’ambito dell’inchiesta turca sull’intercettazione della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.
Le autorità turche contestano accuse molto gravi, tra cui crimini contro l’umanità e genocidio. Netanyahu ha respinto l’iniziativa definendo Erdogan un dittatore antisemita.
È importante distinguere i passaggi: la decisione turca non equivale automaticamente a un mandato internazionale esecutivo. Spetta a Interpol valutare la richiesta e decidere se emettere la segnalazione.
Brandizzo, due nuovi indagati in Rfi
A quasi tre anni dalla strage ferroviaria di Brandizzo, l’inchiesta si allarga.
La Procura di Ivrea ha iscritto nel registro degli indagati due dirigenti piemontesi di Rfi. L’attenzione degli investigatori riguarda il documento di valutazione dei rischi, che secondo gli accertamenti dello Spresal non sarebbe stato adeguato alle prescrizioni previste per quel tipo di attività.
La tragedia costò la vita a cinque operai investiti da un treno mentre lavoravano sui binari.
L’iscrizione nel registro degli indagati non equivale a una responsabilità accertata: servirà a consentire gli ulteriori approfondimenti investigativi e l’esercizio delle garanzie difensive.
Sinner rinuncia agli Us Open
Jannik Sinner non parteciperà agli Us Open 2026.
Il numero uno del tennis mondiale ha deciso di fermarsi per il persistente problema al ginocchio destro che lo aveva già costretto a rinunciare ai tornei di preparazione in Canada e a Cincinnati.
Sinner ha spiegato di essere deluso, ma di avere bisogno di altro tempo per recuperare completamente. Il torneo di New York comincia il 23 agosto e proseguirà fino al 13 settembre.
La sua assenza modifica anche gli equilibri del tabellone, con Carlos Alcaraz che torna tra i principali favoriti.
Oggi riparte anche la Serie A
Sabato 22 agosto segna l’inizio del campionato di Serie A 2026/27.
Alle 18.30 sono in programma Inter-Monza e Udinese-Como; alle 20.45 si giocano Genoa-Napoli e Parma-Cagliari. Le altre partite della prima giornata sono distribuite tra domenica e lunedì.
Per il Napoli l’esordio è quindi questa sera a Genova, mentre l’Inter apre il campionato davanti al proprio pubblico.




