Riunione ai vertici di Viale Mazzini dopo il lavoro del Comitato etico. Per il conduttore si valuta un altro incarico in azienda. Lui denuncia una «gogna politica».
Sigfrido Ranucci potrebbe lasciare la guida di Report dopo quasi dieci anni. La decisione della Rai è attesa oggi, dopo settimane di indiscrezioni sul futuro del giornalista e del programma d’inchiesta di Rai3.
Al momento non è stato comunicato alcun provvedimento ufficiale. In Rai è prevista una riunione tra l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, il responsabile degli Affari legali Francesco Spadafora e il direttore del Personale Felice Ventura, dopo l’esame della relazione del Comitato etico.
Ranucci fuori da Report? Le ipotesi della Rai
Se Ranucci dovesse lasciare la conduzione e il coordinamento editoriale di Report, per lui sarebbe previsto un nuovo incarico all’interno della Rai, senza la perdita della qualifica dirigenziale.
La verifica interna era stata avviata dall’azienda dopo gli sviluppi legati ai rapporti tra Ranucci e Valter Lavitola, arrestato nell’inchiesta sull’attentato dell’ottobre 2025 contro il giornalista.
Ranucci, che nell’inchiesta giudiziaria resta persona offesa, ha respinto le accuse e nelle ultime ore ha parlato di una «gogna politica», riferendosi alla lunga serie di articoli e polemiche che lo hanno riguardato.
Anche tre consiglieri di amministrazione Rai indicati dalle opposizioni, Alessandro Di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, hanno chiesto che l’eventuale sostituzione sia legata esclusivamente a fatti che abbiano inciso sul lavoro editoriale di Report e non a pressioni politiche.
La decisione potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Solo successivamente, in caso di uscita di Ranucci, la Rai dovrà definire chi guiderà Report nella nuova stagione.




