Il cimitero di Palma Campania ufficio della camorra
«È la quarta volta che mi picchiano, uccidete mio figlio e mio genero». È la richiesta avanzata alla camorra da un padre, nel cimitero di Palma Campania, dove il clan Fabbrocino non solo convocava gli imprenditori per costringerli a pagare ma risolveva anche le istanze che riceveva da semplici cittadini.
L’episodio risale al 20 giugno 2022: gli inquirenti vengono a conoscenza del fatto che in un ufficio del cimitero di Palma Campania, il clan Fabbrocino convocava gli imprenditori ai quali imporre il pizzo e accoglieva, come se fosse un punto d’ascolto, i cittadini afflitti da problemi personali di vario tipo.
E a chiedere aiuto è anche un uomo, come emerge dalle conversazioni registrate dalle cimici dei carabinieri, il quale, tormentato dal figlio e dal genero per questioni economiche, dice: «È la quarta volta che mi hanno picchiato… sia mio genero che mio figlio…» chiedendo a uno degli esponenti del clan «di farli scomparire e di non farli trovare mai più»




