La decisione del Riesame
Il Tribunale del Riesame di Salerno ha confermato ieri la custodia cautelare in carcere per Gerardo Iapicco, indagato per la morte della moglie Luciana Capozzoli, avvenuta la sera del 25 giugno nella loro abitazione di Nocera Inferiore.
I giudici hanno respinto la richiesta presentata dalla difesa, confermando il provvedimento restrittivo già disposto dal giudice per le indagini preliminari. L’uomo resta detenuto nel carcere di Salerno.
L’udienza era stata richiesta dall’avvocato Sabato Romano, che aveva sollecitato la revoca della custodia in carcere o l’applicazione di una misura meno restrittiva.
Per conoscere nel dettaglio le ragioni della decisione sarà necessario attendere il deposito delle motivazioni. La difesa potrà successivamente valutare un eventuale ricorso in Cassazione.
La conferma della misura cautelare non rappresenta una dichiarazione definitiva di colpevolezza, che potrà essere stabilita soltanto nel corso del procedimento.
Le indagini sulla morte di Luciana Capozzoli
Secondo l’ipotesi della Procura di Nocera Inferiore, Luciana Capozzoli sarebbe morta per strangolamento. Gli accertamenti medico-legali avrebbero escluso la prima ipotesi del suicidio, orientando le indagini verso una morte violenta.
Gli investigatori avrebbero rilevato alcune incongruenze nella ricostruzione fornita dall’indagato sulle circostanze del ritrovamento della donna e sulla richiesta dei soccorsi.




