Dal Laboratorio Crescenzi l’invito a non dare per scontati livelli adeguati solo perché si trascorre più tempo al sole.
Vitamina D bassa anche nei mesi estivi
«Durante l’estate la pelle è maggiormente esposta ai raggi solari e questo favorisce la produzione naturale di vitamina D. Ma il sole, da solo, non garantisce sempre valori adeguati».
A spiegarlo è il Laboratorio Crescenzi di Sarno, che richiama l’attenzione sui diversi fattori capaci di influenzare la produzione della vitamina D: età, fototipo della pelle, uso delle creme solari, tempo effettivamente trascorso all’aperto e alcune condizioni cliniche.

La capacità di sintetizzare questa vitamina può cambiare in base all’età, al fototipo della pelle, al tempo realmente trascorso all’aperto e all’utilizzo delle creme solari. Possono incidere anche alcune condizioni cliniche.
Non bisogna quindi dare per scontato che la vitamina D sia sempre sufficiente durante l’estate. Una carenza può essere presente anche nei mesi più soleggiati.
Quando il medico lo ritiene opportuno, un esame del sangue permette di controllarne i livelli e valutare l’eventuale necessità di ulteriori accertamenti o di un percorso specifico.
È importante evitare integratori senza indicazione medica. Dosaggio e durata devono essere stabiliti sulla base delle condizioni della persona e dei risultati delle analisi.
Controllo della vitamina D
Il controllo può essere effettuato presso il Laboratorio Crescenzi. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 081 5137314, scrivere a info@labcrescenzi.it oppure consultare www.labcrescenzi.it.




