Eventi Primo Piano

La Filanda: riabilitazione ed eventi di sensibilizzazione. OLTRE commuove il pubblico

Un evento intenso e carico di significato, una due giorni fatta riflessione e confronto. “Oltre. L’altro. Sguardi d’arte” è stato fotografie, tele, danza, poesia, musica, in un mix perfetto in cui gli artisti hanno parlato attraverso volti, movenze, ritmi. Ed hanno comunicato amore, integrazione perfetta; legame indissolubile di altruismo e solidarietà, di rispetto ed inclusione.

 

La Filanda – Polo Sanitario e Polo Sportivo di Sarno, azienda leader nel campo della riabilitazione, ha messo al centro della manifestazione tutta la forza della lotta ai pregiudizi ed alle discriminazioni.

 

Lo ha fatto in maniera delicata e discreta, privilegiando il dialogo.

Le parole e gli sguardi hanno segnato un confine sottile tra il parlarsi ed il “sentirsi”, nel senso più ampio del termine.

Grande emozione anche per la direttrice de la Filanda, Nilde Renzullo, che ha fortemente voluto che il centro avviasse un nuovo percorso, fatto di eventi con l’obiettivo di sensibilizzare, di creare spunti di dialogo. 

In occasione delle Giornate Mondiali della Sindrome di Down e della Lotta alle discriminazioni razziali, La Filanda è divenuta punto nevralgico di incontro.

Due giornate, lo scorso 20 e 21 marzo, organizzate dalla “Effe Events” , che hanno rappresentato una opportunità per tutti i presenti di fare vera esperienza di “insieme”.

 

Due grandi ospiti, Luca Trapanese e Hilarry Sedu, che hanno raccontato se stessi, attraverso le difficoltà vissute, le gioie, il contatto con gli altri ed anche lo scontro con i pregiudizi. Un vissuto quotidiano che li ha rivestiti di simbologia, quella autentica, quella concreta, fatta di vita tra il bello ed il complicato.

 

 

Luca Trapanese, papà gay e single che ha adottato la dolce Alba, bimba con sindrome di down. “La genitorialità è una realtà d’amore, – dice Luca – non di sangue. Le famiglie arcobaleno? Sono uguali alle altre”. L’avvocato Hilarry Sedu, legale di deboli ed immigrati che combatte ogni forma di razzismo e discriminazione. “C’è ancora tanto da fare, ma restiamo in campo per continuare un cammino di integrazione”

 

 

 

 

 

La Sala Congressi de La Filanda illuminata di rosso, viola, verde ha fatto da scenario suggestivo al salotto condotto da Maria Laura Squitieri, alle estemporanee di pittura, alla mostra fotografica, alla esibizione di percussioni del gruppo della Residenza Lars. Ragazzi musicisti con sindrome di down che attraverso le percussioni hanno inondato di emozioni in musica l’intera sala, seguiti e diretti, con grande competenza ed estrema sensibilità, dal maestro Miki Belmonte 

Articoli correlati

Battuta di caccia finisce in tragedia. Colpo di fucile uccide un 30enne.

Redazione

Riflessi d’Arte: a Pagani il Genio di Mozart

Redazione

Il “Paganese” Diodato Abagnara prossimo comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi

Redazione

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy