Brevi Sport

Intercampania, da padre in figlio gli Aufiero nel segno del gol

Quando una squadra ha una continuità sportiva ed è radicata sul territorio, avviene anche un passaggio di testimone fra generazioni. Il tempo passa, ma la passione si trasmette e riapre cicli di sport e di memoria. Nell’ultima giornata di campionato, in Prima categoria, l’Intercampania ha pareggiato per 1-1 con il Mons Militum e la rete l’ha messa a segno Gianmarco Aufiero. Nulla di strano se non fosse che, giusto 25 anni prima di lui, con la stessa maglia, le reti le metteva a segno il padre Mario. Mario Aufiero cominciò la sua carriera nel calcio locale come attaccante. Poi, il tempo avanzava e le doti fisiche si appannavano. Così, mister Giuseppe Lanzetta se lo inventò stopper. Il passato da attaccante gli faceva leggere meglio, da difensore, i movimenti dell’avversario in marcatura. Così, Mario rinacque come centrale, ma senza abbandonare il vizio del gol. Ovviamente, per la nuova posizione, le reti arrivavano sui calci piazzati e di testa. All’epoca, lo Squitieri era un campo polveroso. Oggi, erba sintetica. Il figlio Gianmarco veste la casacca biancorossa e non disdegna di togliersi qualche soddisfazione. Il fiuto e il fisico non mancano e, insieme alla giovane età, sono una buona miscela. Una bella storia di calcio di provincia e di valori genuini.

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