Nubifragio su Catania, le strade diventano fiumi
Strade che sembrano fiumi e piazze che sembrano laghi, un uomo di 53 anni morto, travolto da acqua e fango: è l’effetto su Catania del «Medicane», l’uragano mediterraneo che soffia alla velocità di 119 chilometri orari.
In 48 ore è caduta sulla città la pioggia di un anno intero, il sindaco ha chiesto alla gente di non uscire di casa e oggi le scuole resteranno chiuse per verificarne la sicurezza. Il maltempo in Sicilia e Calabria è previsto per altri tre giorni.
Sono già due le vittime accertate, un disperso e centinaia di sfollati.
Il direttore Rossella Liguori
Noi, qui a Sarno, possiamo capirle e sentirle addosso queste ore di emergenza, terrore.
Ci sentiamo tutti fragili come le terre che abitiamo, disorientati come gli incroci.
Non abbiamo più tempo tra i cambiamenti climatici che ci sferzano, i fondi per manutenzioni ed interventi che arrivano col contagocce.
Emergenze su emergenze e restiamo schiacciati.
Poi, ci sono loro, uomini e donne in divisa, volontari che riescono a tessere ed intrecciare una rete di aiuti e solidarietà.
Forza Catania ❤️




