Il terremoto giudiziario che si è abbattuto su Capaccio-Paestum scuote il Pd.
«Il Partito democratico esprime piena fiducia verso l’operato della magistratura» commentano il segretario provinciale del Pd Enzo Luciano e il commissario Pd Campania Antonio Misiani in una nota congiunta. «Siamo certi aggiunge il segretario dem Luciano che l’amico Franco Alfieri riesca a dimostrare nel più breve tempo possibile la propria estraneità ai fatti contestati e la correttezza della propria condotta politica ed amministrativa».
A Capaccio resta in carica la vice sindaca, Maria Antonietta Di Filippo. E lo stesso vale per la Provincia di Salerno – guidata da Franco Alfieri dal 2022. «Abbiamo piena fiducia nella Magistratura dice il vicepresidente della Provincia Guzzo – con la certezza che Alfieri saprà dimostrare in tempi rapidi la sua totale estraneità ai fatti. Ci auguriamo che questo accada nel più breve tempo possibile conclude – ed esprimiamo la nostra vicinanza al presidente Alfieri a nome dell’intera amministrazione provinciale».
Si appella agli organi inquirenti la vice sindaca di Capaccio affinché «si chiariscano i fatti in oggetto nel più breve tempo possibile soprattutto in considerazione delle necessità amministrative degli enti che Alfieri presiede». «Il sostegno incondizionato di tutta l’amministrazione precisa Di Filippo – conforta il mio pensiero sulla totale estraneità ai fatti a lui ascritti».
La sospensione dal partito
«La federazione di Salerno del Pd ha convocato la Commissione provinciale di garanzia, che ha deliberato l’immediata sospensione di Alfieri dall’anagrafe degli iscritti del partito, così come previsto dalle regole interne in relazione alla gravità dei reati contestati».




