Le polemiche sul prezzo esorbitante delle chiacchiere di Iginio Massari
Le polemiche sui dolci di Carnevale a 100 euro al kg proposti dal Maestro Iginio Massari continuano a far discutere. In un’intervista al Corriere della Sera, il noto pasticcere ha voluto chiarire la sua posizione, sottolineando che “caro si dice di un prodotto che non vale il prezzo che ha. Costoso si riferisce a qualcosa di eccellente che non tutti si possono permettere”.
Nessuno mette in dubbio l’arte e la qualità delle creazioni di Massari, né il fatto che i costi delle materie prime siano aumentati. Ma le chiacchiere a 100 euro al kg restano un lusso che pochi possono concedersi.
Le chiacchiere più buone restano quelle fatte in casa, con pochi ingredienti e tanto amore
E allora, forse, le più buone restano quelle di sempre: quelle fatte in casa dalle nonne e dalle mamme, preparate con amore, senza rincari né strategie di marketing. C’è chi è disposto a pagare per l’eccellenza e chi preferisce il valore affettivo di un dolce fatto in casa. Ma una cosa è certa: il vero sapore del Carnevale è quello che ci lega alle nostre radici, indipendentemente dal costo. Perché certe tradizioni, semplicemente, non hanno prezzo.




