Sarno Notizie
Il passato di oggi

11 agosto, il passato di oggi: l’eclissi che oscurò l’Europa

Eclissi totale di Sole dell'11 agosto 1999

Ventisette anni fa l’ultima eclissi totale di Sole del Novecento attraversava l’Europa. L’11 agosto ricorda anche l’insurrezione di Firenze, Paolo Giaccone, l’invenzione di Hedy Lamarr e il record di Babe Ruth.

11 agosto, il passato di oggi: l’eclissi che oscurò l’Europa

Il 11 agosto 1999 milioni di persone alzarono gli occhi al cielo per assistere a uno degli eventi astronomici più attesi del secolo. Un’eclissi totale di Sole attraversò l’Europa centrale, il Medio Oriente e parte dell’Asia, trasformando per pochi minuti il giorno in notte. Fu l’ultima eclissi totale di Sole del XX secolo.

La ricorrenza assume un significato particolare proprio nel 2026: domani, 12 agosto, un’altra eclissi totale attraverserà Groenlandia, Islanda, parte della Russia, Spagna e una piccola zona del Portogallo, mentre nel resto d’Europa sarà visibile come parziale. In Campania il fenomeno arriverà in prossimità del tramonto.

Ma il 11 agosto conserva anche altre pagine importanti: nel 1944 Firenze diede il via all’insurrezione contro l’occupazione nazifascista; nel 1982 la mafia assassinò il medico legale Paolo Giaccone; nel 1942 venne concesso a Hedy Lamarr e George Antheil un brevetto destinato ad anticipare le comunicazioni a spettro espanso.

11 agosto 1999, l’eclissi totale attraversa l’Europa

L’ombra della Luna raggiunse l’Atlantico e attraversò una stretta fascia dell’Europa centrale prima di proseguire verso Medio Oriente, Pakistan e India. L’eclissi fu invece parziale in un’area molto più ampia che comprendeva tutta l’Europa e quindi anche l’Italia.

Il momento di massima eclissi si verificò in Romania. La fase di totalità raggiunse una durata massima di circa 2 minuti e 23 secondi, con un corridoio dell’ombra largo poco più di cento chilometri.

Per milioni di europei fu uno spettacolo difficilmente dimenticabile. In pochi minuti la luminosità diminuì drasticamente, la temperatura calò e intorno al disco nero della Luna diventò visibile la corona solare.

Quell’evento astronomico torna inevitabilmente alla memoria oggi perché, ventisette anni dopo, l’Europa si prepara a un’altra eclissi totale. Quella di domani 12 agosto 2026 attraverserà soprattutto la Spagna e l’Islanda; in Campania sarà parziale e avverrà poco prima del tramonto.

È quindi uno dei rari casi in cui una ricorrenza del passato si lega direttamente a ciò che sta per accadere nel presente.

Firenze insorge contro l’occupazione nazifascista

Alle 6:45 dell’11 agosto 1944 i rintocchi della Martinella, la campana di Palazzo Vecchio, diedero il segnale dell’insurrezione di Firenze. Il Comitato Toscano di Liberazione Nazionale chiamò la popolazione e le formazioni partigiane alla mobilitazione contro tedeschi e fascisti.

La liberazione della città non si completò in poche ore: i combattimenti continuarono e alcune zone rimasero sotto il tiro tedesco e dei franchi tiratori fascisti. L’11 agosto resta tuttavia la data simbolica della liberazione fiorentina.

Oggi Firenze celebra proprio l’82° anniversario, con il tradizionale suono della Martinella, il corteo cittadino e le cerimonie organizzate dal Comune.

Paolo Giaccone, il medico che disse no alla mafia

Il 11 agosto 1982 Cosa nostra assassinò a Palermo il professor Paolo Giaccone, medico legale e docente universitario.

Giaccone aveva ricevuto pressioni affinché modificasse l’esito di una perizia dattiloscopica che poteva contribuire a identificare un uomo legato alla mafia. Rifiutò. Venne ucciso tra i viali del Policlinico mentre si dirigeva verso l’Istituto di Medicina Legale.

La struttura ospedaliera di Palermo porta oggi il suo nome.

Nel 44° anniversario dell’omicidio, proprio questa mattina alle 10:30, l’Università di Palermo ha programmato la commemorazione davanti al cippo dedicato al professore all’interno del Policlinico universitario.

Hedy Lamarr, dal cinema a un’invenzione destinata al futuro

Il 11 agosto 1942 l’attrice e inventrice Hedy Lamarr e il compositore George Antheil ottennero negli Stati Uniti il brevetto per un sistema di comunicazione basato sul rapido cambiamento delle frequenze radio.

Il progetto era stato concepito durante la Seconda guerra mondiale per rendere più difficile l’intercettazione o il disturbo dei segnali utilizzati per guidare i siluri.

Il sistema non venne immediatamente adottato dalla Marina statunitense, ma il principio del frequency hopping sarebbe diventato importante nello sviluppo successivo delle tecniche di comunicazione a spettro espanso. È quindi corretto considerare quell’intuizione un precursore di tecnologie wireless successive, senza semplificare la storia dicendo che Lamarr “inventò il Wi-Fi”.

Articoli correlati

20 agosto, il passato di oggi: parte Voyager 2

Redazione

16 agosto, il passato di oggi: ritrovato il corpo di Matteotti

Redazione

Bomba carta esplode davanti a un’abitazione a Mariglianella: indagini in corso

Redazione

Ferragosto, traffico intenso oggi 15 agosto: attenzione su A2 e autostrade campane

Redazione

Tari 2026 a Sarno, sale il costo. Squillante: «Scelte diverse»

Redazione

Traffico oggi 14 agosto, incidenti su A30 e A2: ultime partenze per Ferragosto

Redazione