Cronaca Primo Piano

Tentano di dare fuoco ad un operaio Gori con alcol ed accendino

20130730_benzinaOperaio della Gori stacca il contatore di un allaccio probabilmente fraudolento, padre e figlio tentano di dargli fuoco. Lo hanno prima aggredito verbalmente, poi gli hanno buttato addosso alcol etilico e hanno tentato di dargli fuoco con un accendino. Provvidenziale l’intervento dei vigili urbani poco distanti dal luogo dell’accaduto. Padre e figlio sono stati denunciati a piede libero, l’operaio è stato medicato in ospedale. Il fatto è avvenuto nella mattinata di lunedì, quando il dipendente della società di gestione delle risorse idriche si è recato presso l’abitazione in via San Valentino, ad eseguire il distacco per un contatore idrico con ogni probabilità illecito. Padre e figlio erano in casa, e visto l’operaio all’opera si sono catapultati fuori. Da lì è nato il battibecco sfociato in pochi minuti in una vera e propria aggressione, come denunciato dal dipendente Gori. I due gli si sono scagliati contro versandogli addosso il liquido infiammabile ed hanno acceso accanto un accendino. L’operaio è riuscito a divincolarsi ed a correre verso il comando vigili poco distante. Nel frattempo i due aggressori si sono avventati sulla vettura di servizio, distruggendola. L’uomo, che ha rischiato di essere trasformato in una torcia umana sulla strada, si è salvato scappando giusto in tempo.

Sul posto i vigili urbani del comune di Sarno, agli ordini del comandante Mari, e la polizia giudiziaria. Padre e figlio sono stati denunciati a piede libero per aggressione e danneggiamento. L’operaio è stato portato all’ospedale “Martiri del Villa Malta” per accertamenti. Sgomento in città per quanto accaduto. Turbato il primo cittadino, Giuseppe Canfora. “Quando ho appreso la notizia sono rimasto esterrefatto. Il gesto rappresenta un atto gravissimo di inciviltà. Invito i cittadini a mantenere la calma e rivolgo la mia solidarietà all’operaio aggredito. Mi auguro che questo gesto sia solo un episodio isolato. Ricorrere a tali azioni, infatti, non porta ad alcuna soluzione. In un momento di difficoltà come questo, infatti, è importante non perdere la calma e lavorare insieme per superare questa grave crisi”. Il presidente Gori, Amedeo Laboccetta denuncia. “I continui attacchi demagogici nei nostri confronti da parte di diversi soggetti, anche istituzionali, hanno creato questo assurdo clima. Esprimo massima solidarietà al nostro tecnico, assalito in modo vigliacco ed inqualificabile. Provvederò a presentare un esposto alla Procura della Repubblica, e relazioneremo l’accaduto alle Prefetture di Napoli e Salerno”. “Abbiamo subito provveduto – spiega l’amministratore delegato Gori, Claudio Cosentino – ad affiancare legalmente il nostro dipendente affinché tale deprecabile gesto sia punito. Queste azioni violente non fermeranno in alcun modo l’operato dell’azienda”. Rossella Liguori

 

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