Attualità Primo Piano

Scarichi a Sarno: scoperte condotte abusive

Le grosse tubazioni nascoste sotto la strada in via Matteotti Ente Parco, Noe e Arpac a caccia di chi sversa veleni nel fiume
 

Sversamenti illeciti nel Sarno, scoperte quattro grosse condotte sotto la rete stradale di Rivo Cerola. Il sospetto è che siano allacci abusivi di private abitazioni. Blitz e denunce. Sul posto, al Prolungamento Matteotti di Sarno, è intervenuto il personale del Parco Regionale del Bacino Idrografico del fiume Sarno in collaborazione con il nucleo guardie giurate Accademia Kronos di Salerno, in seguito alle segnalazioni relative proprio alla presenza di fluidi scuri nelle acque e di strane esalazioni. In zona, dopo verifiche accurate, sono state individuati quattro canali di grosse dimensioni, in un’ area sotto la sede stradale, coperti da fusti e da una fitta vegetazione. «È stato accertato spiega l’ Ente Parco – che all’ interno di un vano stradale tecnico scoperto, erano presenti quattro condotte di grosso diametro. Abbiamo quindi avviato analisi sul posto per verificare la natura dello sversamento. In seguito alle indagini, è emerso che dalle prime condotte veniva immessa acqua chiara e trasparente, da un’ altra, parallela a via Prolungamento Matteotti, fuoriuscivano acque di colore grigio, ricche di sedimenti che emanavano un lezzo nauseabondo tipico delle acque reflue urbane, che, dopo essersi immesse nel Rivo Cerola, raggiungevano più a valle il Rio Santa Marina. Tale illecita attività di scarico di reflui, come evidenziato dalla presenza di sedimi e fanghi, oltre ad aver determinato il cambiamento di colore delle acque del Rivo Cerola, ha effettivamente compromesso anche i valori del paesaggio e dell’ habitat del Rio Santa Marina. Si è proceduto a redigere una dettagliata denuncia per violazione».

GLI INTERVENTI

Il Sarno, sotto la lente di ingrandimento da sempre, negli ultimi mesi è oggetto di numerosi interventi ancora più serrati che procedono insieme ad un dossier dettagliato di sversamenti e scarichi sospetti dai centro urbani fino alle aree in cui insistono aziende, fabbriche, officine. In tutto l’ Agro sarnese nocerino vi è l’ attenzione dei carabinieri del Noe, dell’ Arpac, della Capitaneria di Porto, dell’ Asl. In più occasioni i controlli sono stati supportati da riprese aeree con elicotteri, operazioni atte a localizzare e circoscrivere le aree più critiche. Nelle ultime settimane a Sarno sotto i riflettori ci sono le tre sorgenti del fiume, le cui acque cristalline in più occasioni sono divenute a pochi metri di distanza, torbide e melmose a causa di scoli disseminati in più punti. Solo pochi giorni fa uno sversamento strano in pieno centro cittadino ha colorato di azzurro il Rio Palazzo. «L’ attenzione per la tutela dell’ ambiente e del fiume è alta ha spiegato il sindaco Giuseppe Canfora Ci sono criticità che stiamo risolvendo, ma resta lo scempio degli scarichi abusivi»

Articoli correlati

In auto con droga e pistola, tentano di forzare posto di blocco: arrestati 

Redazione

Le firme di dimissioni non sono valide

Redazione

Scuolabus del Comune irregolari, la polizia sequestra tutto

Redazione

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy