Sarno: “Chi si candida?”. Tanti interrogativi a pochi mesi dalle elezioni

Redazione
Da Redazione Gennaio 22, 2019 13:01

Sarno: “Chi si candida?”. Tanti interrogativi a pochi mesi dalle elezioni

E’ in ritardo rispetto a tutte le altre città dell’agro in cui si vota per le amministrative; una campagna elettorale sommessa, quasi inesistente, e senza grandi sorprese, per adesso. E’ Sarno, la città in cui si tornerà alle urne tra pochi mesi, dove sono ancora tanti gli interrogativi. “Chi si candida?” E’ la domanda che la comunità sarnese si sta ponendo in queste settimane, che porta dietro un silenzio carico di confusione. Quasi nulla si sa dei possibili candidati. Nomi trapelati, ma subito ritratti nel centrodestra; certezze in più, ma con “fughe”  interne, nel centrosinistra. Giuseppe Canfora, sindaco uscente è pronto a tentare la galoppata per restare in sella a Palazzo San Francesco, eppure ci sarebbero non poche esitazioni sia tra i membri dell’esecutivo che tra i consiglieri comunali, con qualcuno già pronto ad andare altrove. Il centrodestra non riesce a convergere su un unico candidato, Fratelli D’Italia ha rotto gli indugi e dietro forte impulso del senatore Antonio Iannone, ha puntato tutto su l’avvocato Antonello Manuel Rega, con alle spalle una lunga esperienza politica. Nessuno schieramento, dunque, è esente da caos e lotte interne che sono un “già vissuto”. Il rischio è quello di ritrovarsi a breve un quadro politico come quello delle amministrative 2014: 11 candidati sindaco e quasi 700 candidati al consiglio comunale. Una dispersione, anche di voti, che tutti vogliono cercare di evitare. Altri nomi trapelano senza alcuna conferma né smentita. Il centro destra avrebbe valutato, ma poi abbandonato, l’idea della candidatura a sindaco del forzista Giuseppe Agovino e starebbe ora considerando i nomi degli avvocati Giuseppe Palumbo e Domenico Crescenzo. Altra ipotesi, ma probabilmente legata ad una civica, è quella della candidatura dell’ingegnere Giovanni Cocca. Canfora sembra sereno e sicuro, non ha alcun dubbio sulla propria discesa in campo, i suoi alleati e la coalizione che lo portò a diventare sindaco della città nel 2014, nonostante da tempo si siano incrinati i rapporti con il suo vice, Gaetano Ferrentino, ed il presidente del consiglio comunale, Maria Rosaria Aliberti. “La mia candidatura è indiscutibile – dice – la coalizione sta già approntando le liste che saranno pronte ad inizio febbraio. Nessuna crisi, qualcuno cerca visibilità, ma queste sono solo scosse di assestamento. La maggioranza è stabile, lo si vede dai consigli comunali in cui tutti sono presenti e votano provvedimenti per la città. Non vi sono stati in questi anni rimpasti di giunta, né cambiamenti nell’assetto politico”. Rega ha chiaro il suo percorso, parla di progetti sui quali invita il centrodestra a convergere. “Come centrodestra abbiamo pensato ad una figura che abbia una professione alle spalle, con una militanza in ruoli amministrati e con una concreta idea di città. Ringrazio Fdi per aver riconosciuto queste caratteristiche in me. Non abbiamo pensato ad un candidato in quanto tale, ma ad una persona che incarni una progettazione valida di crescita per Sarno, perché questi anni di centrosinistra sono stati un danno. Il tavolo del centrodestra è aperto, noi siamo pronti a dialogare con tutti, e spero che da qui a breve si trovi una unità di intenti”.

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