Brevi Cronaca Primo Piano

Nota azienda conserviera sversa nel fiume, imprenditore nei guai

Sversamento illecito di acque reflue industriali nel fiume Sarno, imprenditore rinviato a giudizio. Si tratta di F.A., gestore di un noto stabilimento conserviero che, da quanto accertato, nelle fasi di produzione riversava liquidi derivanti dal processo di trasformazione direttamente nelle acque di una delle tre sorgenti del fiume Sarno, il Rio Foce. Il giudice per le indagini preliminari ha rinviato a giudizio l’uomo “perché nella qualità di legale rappresentante e gestore della società eseguiva o, comunque, consentiva l’illecito scarico di acque reflue industriali, derivanti dall’attività industriale di impianto di produzione di conserve alimentari. Più precisamente, per aver raccolto i reflui industriali in tre vasche, esistenti e facente parte del preesistente impianto di depurazione, colme delle acque provenienti dalla lavorazione che, con un troppo pieno avente un diametro di cinquanta centimetri, presente nell’ultima vasca, erano immesse direttamente ed illecitamente nel fiume, Rio Foce, affluente del Sarno. Il tutto in assenza della prescritta autorizzazione”. Parte offesa nel procedimento è il Comune di Sarno, che da tempo ha avviato una dura lotta agli sversamenti abusivi, in collaborazione con l’Ente Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno e le guardie ambientali.

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