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Modulo Bonus, è scontro tra maggioranza ed opposizione

Un fac simile di modulo per richiesta di bonus spesa è stato condiviso nella giornata di ieri attraverso le piattaforme social. Un documento che ha scatenato uno scontro tra il consigliere di opposizione Domenico Crescenzo, tra i primi a diffonderlo, ed il sindaco Giuseppe Canfora che ha sottolineato questa mattina che il modulo sia un falso, non autorizzato e non utilizzabile.

IL SINDACO GIUSEPPE CANFORA 

Cari concittadini, purtroppo, qualche irresponsabile sta facendo girare tramite i social ed i cellulari un falso modulo per la richiesta del bonus spesa.
Molte persone si sono recate  al Comune anche col grave rischio di creare caos ed assembramenti. Vi prego di non farlo e di attenervi alle informazioni ufficiali che io stesso ed i miei assessori, ciascuno per propria competenza, vi trasmetteremo. I Fac – simile che stanno girando non sono validi. Faremo gli Avvisi pubblici, ma la procedura non è completata. Ci sono procedure e norme da rispettare ed appena pronto tutto vi informeremo. Ringrazio l’assessore al governo del territorio Eutilia Viscardi per aver immediatamente segnalato.

Un modulo del genere crea un enorme danno alle persone, alla comunità perchè non è utilizzabile.  Da sindaco devo tutelare i cittadini. Chiedo a chi lo ha diffuso di rimuoverlo.Fare la domanda su un modello sbagliato significa danneggiare il cittadino in quanto chi l’ha preparata non l’ha predisposta come autocertificazione. Quindi

• Chi avesse presentato quella domanda, non avrebbe avuto il contributo perchè modulo errato non autorizzato.

• Stiamo predisponendo un sistema che permetta anche una presentazione on – line o una assistenza nella compilazione del modulo.

• I requisiti per percepirlo non sono stati stabiliti dal Governo, che si è limitato a chiarire che va dato solo a chi non percepisce altre forme di assistenza, ci stiamo uniformando ed adeguando a quello che decide l’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani e pertanto le domande dovranno essere presentate su modelli che approvano i nostri dirigenti, dopo un Avviso.

E’ chiaro che le domande presentate prima dell’Avviso sarebbero non idonee. Così non si aiutano i sarnesi ed io devo aiutare i miei concittadini” 

IL CONSIGLIERE DOMENICO CRESCENZO 

“In merito alla notizia dei falsi moduli che stanno girando sui social, mi sento di replicare al sindaco Giuseppe Canfora: premesso che non capisco cosa si intende per falso modulo atteso che chiunque può avanzare richiesta in carta libera a qualsiasi Ente.

Inoltre, in riferimento al paventato assembramento sotto il comune di Sarno, mi sembra che il modulo prevede l’invio a mezzo Pec e Email. Pertanto credo che sicuramente non era intenzione del sottoscritto, che ha pubblicizzato il predetto modulo, creare assembramenti. Tra l’altro il modulo prevede l’inoltro solo ed esclusivamente attraverso i canali telematici – ovviamente, come sempre, anche in questo momento per celare l’inefficienza ci si nasconde dietro agli all’allarmismi. L’irresponsabilità forse appartiene a chi ci Governa che, nel porre in essere il primo atto deliberativo di Giunta, in merito all’emergenza Coronavirus, non ha provveduto ad attrezzarsi da subito per la gestione della stessa.

Per mero scrupolo si segnala al sindaco che il modulo marca i criteri di individuazione dei beneficiari, indicati nella proposta di delibera e che pertanto lo stesso nulla oppone agli eventuali successivi avvisi.

Anche in questo momento, a fronte di chi come me, con spirito propositivo e di solidarietà verso le esigenze delle famiglie, non mancano polemiche sterili. Credo che sia arrivato il momento per il Sindaco di agire, con l’aiuto di tutti e con l’umiltà di chi è abituato ad ascoltare. Invece di dedicarsi a sterili polemiche che non possono appartenere a questo momento storico.

Il Nostro Sindaco, così come si è sentito di attaccare l’opposizione durante un momento solenne come la preghiera del Santo Padre in diretta da Piazza San Pietro, anche oggi nella giornata del ricordo delle vittime dell’epidemia Covid – 19, non perde occasione per attaccare il sottoscritto. In ogni modo, nonostante l’attacco personale, apostrofandomi “irresponsabile”, non esprimo rancore al Sindaco e a chi per esso, atteso che oltre ad essere consapevole che non è questo il momento delle polemiche, sono anche convinto che non è facile per nessuno gestire un momento così difficile”. 

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