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La storia sotto le ruote delle auto. Il museo trasformato in parcheggio…

Il cortile di Palazzo Capua è diventato un parcheggio. Auto sistemate un po’ ovunque fino a lambire le scale che danno l’accesso alla storica dimora che ospita il Museo Archeologico nazionale della Valle del Sarno. Le foto della denuncia sono state scattate da Enrico Stingo, ex consigliere comunale dell’Udc

Un biglietto da visita dei peggiori per la nostra città, la nostra storia, l’identità e la cultura. Ecco come un fiore all’occhiello della città, un vanto per la storia della Valle del Sarno si trasforma in una vergogna. La storia ha un risvolto paradossale, perché fuori dal portone di ingresso svetta un cartello con “Divieto”. Quindi, fuori non si parcheggia, ma dentro sì?  

Dalle foto si vede chiaramente in cosa sia stato trasformato il grandioso palazzo Capua, fatto costruire nel ‘700 dall’antica famiglia sarnese degli Ungaro, che costituisce uno dei massimi esempi di architettura in città e racchiude tutte le caratteristiche delle dimore patrizie sarnesi del ‘700, con la grande corte dominata dalla scala aperta con la triplice loggia ad arcate 

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