Notizie Primo PianoEventi

Il libro: “La Chiesa di San Teodoro Martire e il quartiere Borgo in Sarno”

Si terrà sabato 28 giugno, alle ore 20.00, presso la Chiesa di San Teodoro Martire in Sarno (Sa), sita in via Abignente 113, la presentazione del libro “La Chiesa di San Teodoro Martire e il quartiere Borgo in Sarno” a cura di Alfredo Franco e Federico Cordella (Edizioni Scala, 2014).

Oltre agli interventi degli autori, l’iniziativa, moderata dal prof. Francesco De Martino, vedrà la partecipazione di Mons. Mario Ceneri, vicario foraneo e Parroco del Duomo di Episcopio in Sarno, e del prof. Antonio Milone, docente presso il Liceo Statale “Renato Caccioppoli” di Scafati, storico dell’arte e ricercatore. Presiederà i lavori don Vincenzo Buono, amministratore parrocchiale di San Teodoro. Saranno, inoltre, presenti le autorità, i religiosi originari della Parrocchia ed i precedenti amministratori parrocchiali.

Il libro. Edito da Scala, “La Chiesa di San Teodoro Martire e il quartiere Borgo in Sarno” rappresenta uno scrupoloso ed attento lavoro di archeologia, di storia ecclesiastica, di archivistica e di storia dell’arte, che permette di compiere al lettore una vera e sana “passeggiata culturale”, portandolo in alto, all’origine, supra montem, per condurlo al presente, a valle, al Borgo. «È un cammino immaginoso nel quale mi piace scorgere la parabola della vita cristiana, forte monito a non dimenticare mai le nostre origini – spiega don Vincenzo Buono, che ha fortemente voluto la stampa del volume – Proveniamo dall’Alto, da Dio che in Gesù, “disceso in mezzo a noi” (cf. Gv. 1, 14) per camminare e stare sempre con noi (cf. Lc. 24, 15), ci ha insegnato a riandare nei nostri luoghi di nascita (cf. Gv. 3, 1-15) per riscoprire la bellezza delle nostre origini».

Unendosi alle parole del proprio amministratore, l’intera comunità parrocchiale “teodorina” stringe in un forte abbraccio i curatori del libro, Alfredo Franco e Federico Cordella, per questo prezioso “lavoro”: «Sento il dovere, ma soprattutto il piacere, di ringraziare gli ideatori di questa “passeggiata” – afferma don Vincenzo – Da Alfredo ho assimilato ancor più l’importanza di valorizzare il nostro passato: il Signore ricompensi tutte le sue fatiche profuse per tale nobile fine. Da Federico, invece, ho ammirato la bellezza che nasce dalla condivisione dei propri talenti: l’intercessione della Madonna e di San Teodoro lo accompagnino sempre nel cammino della vita».

Michele Lanzetta

 

Articoli correlati

Nuova piazza in periferia: appalto da 300 mila euro

Redazione

Salerno, assemblea di Forza Italia

Redazione

Ospedale distrutto dalla frana, Canfora chiama De Luca

Redazione

Truffano un disabile e si fanno dare 110mila euro. Nei guai due sarnesi

Redazione

La Multyservice sta quantificando il danno ed è pronta a chiedere il risarcimento

Redazione

Campania, da domani rischio alluvioni con il ciclone Calamita.

Redazione