Cronaca Primo Piano

Fiaccolata per Luana, presente anche l’amministrazione di Sarno

Una fiaccolata a San Valentino Torio in ricordo di Luana Rainone, 31 anni, uccida da un uomo, Nicola del Sorbo, 34 anni, dopo una violenta lite. Un corteo silenzioso, composto contro la violenza sulle donne, tra i presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale di Sarno, l’assessore alla Politiche Sociali, Vincenzo Salerno, il presidente della commissione Pari Opportunità, Maria Bellomo.  “Stiamo realizzando una casa rifugio per le donne perchè sia un luogo in cui trovare sostegno, protezione, ascolto”.

 

IL SINDACO GIUSEPPE CANFORA

Una giovane donna, una giovane mamma. Luana Rainone, originaria di Sarno, vittima di una inaudita violenza. Uccisa e gettata in un pozzo, dinamica terribile di un omicidio spietato, di una mano armata di cattiveria e crudeltà. A nome dell’amministrazione comunale, dell’intera comunità, esprimo da sindaco di Sarno la vicinanza alla famiglia in questo triste momento. Un pensiero particolare voglio rivolgerlo alla figlioletta, privata dell’amore della madre nel suo percorso di crescita e di vita. Le nostre preghiere a Luana.
Che la giustizia faccia il suo corso e condanni alla massima pena prevista chi ha spezzato questa giovane vita.
 
 
L’ASSESSORE VINCENZO SALERNO
 

Due comunità strette nel dolore e nel lutto di questo tragico evento.  A nome dell’amministrazione c’era l’esigenza di essere vicini in un momento difficile per testimoniare che queste tragedie molte volte sembrano tanto lontane ed invece accadono a pochi passi da noi. Bisogna insistere con la prevenzione, bisogna aiutare chi ha difficoltà anche a raccontare storie tristi, complesse e solo così si potrà dare un contributo. Ribadiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla famiglia di questa giovane mamma.

IL CONSIGLIERE MARIA BELLOMO

Come presidente della commissione pari opportunità del Comune di Sarno non potevo non essere presente alla fiaccolata che si è tenuta in ricordo di questa giovane vita spezzata così brutalmente. Come donna, come madre mi sento particolarmente colpita da questa tragedia. Noi come Comune di Sarno ci siamo da tempo mossi per l’istituzione di una casa rifugio i cui lavori sono iniziati e, speriamo in questo modo di essere un punto di riferimento per le tante donne che vivono nella solitudine situazioni drammatiche. Ci rendiamo sempre più conto che nonostante siano delle piccole comunità, le nostre, ci sono tanti dolori silenziosi. Donne di cui non conosciamo nulla e che vivono drammi. C’è bisogno di maggiore attenzione e sensibilità. Con questo nostro progetto spero di poter essere di aiuto nel presente e nel futuro delle donne che possano rivolgersi a questa struttura.

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