Sarno Notizie
BreviEventiNotizie Primo Piano

Dall’Agro al Burkina Faso: progetto per un ambulatorio oculistico

Un ambulatorio oculistico in Burkina Faso, un punto per controlli, esami ed interventi laddove vi è una diffusione endemica di infezioni agli occhi. Il progetto parte da Sarno e San Valentino Torio, e sabato scorso è stato sottoscritto l’accordo di collaborazione tra il direttivo dell’Asi ed i rappresentanti dell’associazione Lydie del Burkina Faso. Prevede di allestire sale per visite, sale di chirurgia oculistica. Ed ancora una massiccia campagna di prevenzione e la  formazione del personale locale. Un progetto dell’ASI, Associazione Solidarietà Internazionale, il responsabile sanitario è Felice Luminello, responsabile oftalmologo, Silvio Zagari ed il coordinatore di “Vision Africa” è Claudio Pagano. “Abbiamo firmato la sottoscrizione del protocollo d’intesa e presto saremo in Burkina Faso per un sopralluogo nella zona in cui realizzeremo la struttura e per conoscere le persone con le quali collaboreremo – spiega Pagano – Si tratta di un progetto di cooperazione sanitaria, sono felicissimo di esserne il coordinatore e mi impegnerò al massimo per la buona riuscita”. L’associazione, con sede a San Valentino Torio, è stata fondata nel 1992 a Sarno. Promuove a livello globale azioni di Cooperazione Decentrata fra e nei Paesi del Sud del Mondo. Nell’ambito della Cooperazione Decentrata/Internazionale, l’Associazione Solidarietà Internazionale opera con progetti di assistenza sanitaria in varie parti del mondo e gestisce programmi di adozioni a distanza dei bambini del Nicaragua.

Articoli correlati

Stabilimento industriale in un polmone verde, anche il Tar dice “no”

Redazione

Inutili le barriere del canalone. I bambini rischiano di precipitare

Redazione

Sarno senza acqua fino alle 18:30. Le zone interessate

Redazione

No a Draghi. Luisa Angrisani: “No Governo con chi ha rovinato il Paese”

Redazione

Maltempo: venti dalla Siberia, temperature in picchiata e neve

Redazione

Centro impiego, il sindaco Canfora: “Non è nostra competenza, ma garantiamo massimo supporto”

Redazione