Politica Primo Piano

Cofaser: scontro in aula di consiglio

Scintille in aula di consiglio ieri sera nell’assise monotematica con al centro le vicende del Cofaser. Dalle indagini in corso a mesi ormai, sono venute fuori spese pazze del Cofaser tra software costosissimi, macchinari mai utilizzati, esborsi per alberghi, spese ed allestimenti natalizi, incarichi legali strani, ammanchi di cassa da 40mila euro, anomalie nelle scorte di magazzino, indennità gonfiate e autoliquidate, varie spese ingiustificate. Una situazione complicata a arrivata anche in aula. Dopo la prima convocazione di qualche settimana fa disertata dalla maggioranza, che aveva preferito chiarire in una conferenza stampa la propria posizione ed anche le vicende legali legate al Consorzio Farmaceutico, la seconda convocazione ha visto tutti in aula.

Le tensioni tra la maggioranza e l’ opposizione, si sono palesate anche sulle diverse proposte di delibera. Dura la posizione del consigliere Rega: «Se sono state fatte delle scelte sbagliate in passato oggi non ci si può sottrarre. Dobbiamo abbattere le ipocrisie perché anche la politica ha delle responsabilità. Perché tutte le farmacie private crescono e quella di gestione pubblica è in default? Chiediamo una commissione di controllo e garanzia per la trasparenza». Le linee della maggioranza sono state esplicitate dall’assessore al governo del territorio Viscardi. Nella delibera i punti sono chiari: «Approvare le azioni dei sindaci e del nuovo Cda per risanare i conti e ricercare eventuali responsabilità pregresse della direzione generale, anche per ottenere un risarcimento dei danni subiti; porre in essere gli atti necessari per salvare i posti di lavoro». 

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