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Caro sosta all’ospedale: è tassa sulla sofferenza

All’ospedale è tassa sulla sofferenza. L’alternativa è la sosta selvaggia fino alla rampa di accesso al pronto soccorso. Il “Martiri del Villa Malta” è il nosocomio dalla sosta più cara rispetto all’agro nocerino sarnese. Record tariffario che trasforma il parcheggio ospedaliero in parcheggio urbano. I conti si fanno presto. A fonte di 1 euro e 50 centesimi per l’intera giornata come media degli altri nosocomi del comprensorio, Sarno arriva a quota 3 euro e 60 centesimi. La tariffa oraria è di 1 euro e 20 centesimi e supera tutti gli altri ospedali. Un primato che, però, non piace né all’utenza né al personale ospedaliero. Costa caro un semplice accertamento, si spende tanto in sosta anche solo per presentare una documentazione, ed ancora di più pesano i ricoveri. Una degenza fa in modo che la sosta diventi una tassa fissa per i familiari dei ricoverati. Una vera imposta quotidiana per chi fa assistenza ospedaliera. L’area parking antistante l’ingresso principale dell’ospedale è gestita da una ditta privata indipendente dalla struttura sanitaria. Dunque, in piena autonomia, non segue le linee della sosta ospedaliera degli altri complessi di ricovero. Da tutto ciò la tariffazione a tempo: più si sosta e più si paga. Si è già cercato di correre ai ripari alla luce delle lungo degenze e delle assistenze diurne e notturne.  A nulla, però, sono valse le  numerose segnalazioni inviate ai vertici dell’Asl. Non da ultima la presentazione di una petizione; un raccolta di firme avviata dalla Pro – Loco e fatta recapitare alle istituzioni locali, provinciali e regionali. Intanto, impazza la ricerca dell’alternativa al ticket che è la ricerca di un posto auto gratis. E’ sosta selvaggia lungo tutto il viale di ingresso all’ospedale  fino alla rampa per il pronto soccorso. Troppo spesso, anche le ambulanze restano bloccate dalla auto parcheggiate in malo modo. Una situazione insostenibile tanto per l’utenza quanto per il personale ospedaliero.

Rossella Liguori

 

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