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Buongiorno con le notizie del giorno

Arriva lo scheletro della manovra, 5 miliardi di microtasse. Rivalutazione delle pensioni  

La rivalutazione delle pensioni per 2 milioni e mezzo di persone, il fondo per le famiglie, la sugar e la plastic tax, e poi le tasse sulle sigarette, l’aumento della cedolare secca e l’abolizione dei superticket. Lo scheletro della manovra è contenuto in una bozza di sei pagine, che ha fatto da canovaccio per la lettera di risposta del governo all’Unione Europea. Molte delle misure fanno parte da tempo del pacchetto, altre sono nuove, di altre sono stati definiti i dettagli.

Conte: “Salvini chiarisca cosa faceva con Savoini dai russi”

Il premier Conte al Copasir sul Russiagate. ‘Trump non me na ha mai parlato. Gli Usa hanno chiesto informazioni sul caso Mifsud a giugno. Barr verificava l’operato degli agenti americani, con lui non ho mai parlato neanche al telefono. Agli Stati Uniti abbiamo chiarito che la nostra intelligence è estranea alla vicenda’, dice in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Poi un duro attacco a Salvini: ‘Dovrebbe chiarire che ci faceva con Savoini con le massime autorità russe, il ministro dell’Interno, il responsabile dell’intelligence russa. Dovrebbe chiarirlo a noi e agli elettori leghisti”.

Tragedia a Torino: incastrata nel letto, muore bambina di 6 mesi

Tragedia in un alloggio alla periferia di Torino. Una bimba di appena sei mesi, di origini marocchine, è morta dopo essere rimasta con la testa intrappolata tra un mobile e il materasso del letto in cui la nonna l’aveva lasciata per andare in bagno.
La donna ora rischia una denuncia per omessa custodia di minore.

Di Maio, sull’ergastolo ostativo faremo una battaglia. 

“Qualcuno sostiene che con il carcere duro si ledono diritti umani, ma noi non siamo d’accordo. Se abbiamo leggi dure contro la mafia è perché siamo in guerra. Rispettiamo la sentenza della Corte ma come Movimento Cinque Stelle faremo una battaglia perché chi è in galera con il carcere duro ci rimanga”. Con queste parole il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, commenta la decisione della Consulta sull’ergastolo ostativo. “Ora in molti potrebbero essere indotti a non collaborare”, il monito del presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra.

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