Condé Mamady, 20 anni, e Diao Aliou, 29, hanno attraversato i binari della Roma-Napoli e raggiunto la casa devastata dall’esplosione. Il salvataggio raccontato dall’AGI.
Due giovani lavoratori hanno soccorso Carmine Sirica, Caterina “Katia” Adinolfi e un anziano subito dopo l’esplosione che lunedì 24 agosto ha devastato una palazzina in via Guado Santa Maria a Cassino.
Come riportato dall’AGI, si tratta di Condé Mamady, 20 anni, originario della Guinea, e Diao Aliou, 29 anni, senegalese. I due si trovavano in via Casilina Nord insieme al loro datore di lavoro, Alfonso Sica, imprenditore della provincia di Salerno, quando hanno sentito il forte boato e visto il tetto dell’abitazione saltare in aria.
Attraversano i binari e raggiungono la casa
Condé e Diao hanno attraversato i binari della linea ferroviaria Roma-Napoli e sono arrivati tra le macerie della palazzina.
Qui hanno trovato Carmine e Katia, entrambi gravemente ustionati, e li hanno aiutati a uscire dall’edificio.
Convinti che all’interno potesse esserci ancora qualcuno, sono tornati a cercare. Nella parte posteriore dell’abitazione hanno trovato un anziano rimasto nella propria camera e hanno portato in salvo anche lui.
L’esplosione si era verificata intorno alle 8.45. Carmine Sirica, 54 anni, originario di San Valentino Torio, e Katia Adinolfi, 40 anni, di Nocera Superiore, sono stati successivamente trasferiti al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma.




