Voto corrotto dalla promessa di posti di lavoro: pronto esposto in Procura

Redazione
Da Redazione marzo 7, 2014 16:16

Presunta compravendita di voti attraverso progetti di assistenza domiciliare, donazione di pacchi alimentari agli indigenti e garanzia di posti di lavoro all’interno dell’ospedale Martiri del Villa Malta. Pronto l’esposto da inviare alla Procura della Repubblica. A denunciare il fatto sono Franco Annunziata e Giuseppe Canfora, entrambi candidati a sindaco. Si parla di voto di scambio in un rapporto diretto tra politico ed elettore con l’interposizione di una «raccomandazione» per un posto di lavoro. Un voto, quindi, che sarebbe corrotto dalla promessa del tornaconto personale. L’attività politica in questa prima fase di campagna elettorale sarebbe inquinata da azioni tese a favorire soggetti in cambio della preferenza alle urne. Il tutto ruoterebbe intorno a tre perni principali: il locale ospedale, il Comune ed il Piano di Zona. Annunziata e Canfora sono precisi nell’accusa che rivolgono agli esponenti di Fratelli d’Italia e mettono in fila quelle che ritengono essere irregolarità nella campagna elettorale. Violazioni ed illeciti si starebbero perpetrando nell’ombra, a poco più di tre mesi dal voto dilagherebbero le manovre su impegni, accordi e patti con gli elettori. La denuncia si articola su supposti vantaggi a persone attraverso il vincolo di un lavoro con contratto a tempo determinato, sul reclutamento di associazioni per servizi legati all’ente comunale, l’impiego di infermieri all’ospedale in via Sarno-Striano e sull’elargizione di contributi. Annunziata tira in ballo anche la campagna elettorale del 2009. «Allora andavano di moda gli aspiranti vigili urbani, ora vanno di moda gli aspiranti infermieri. In questi anni non vi è stata alcuna assunzione di caschi bianchi, chissà se avverrà per gli operatori sanitari». Il consigliere provinciale, candidato a sindaco con la civica «Sarno città da vivere», sottolinea senza esitazioni, le irregolarità che, a suo dire, si starebbero mettendo in atto. «Io sto assistendo a cose che di regolare hanno ben poco. Mi sono giunte più voci riguardanti promesse di assunzioni nell’assistenza domiciliare, contributi dati ad associazioni senza alcun motivo plausibile, promesse di lavori in cortili privati del territorio senza che il comune abbia alcun titolo. Sto utilizzando tutti i canali possibili per denunciare quanto sta accadendo». A fargli eco ed a rincarare la dose, il candidato a sindaco del Pd, Giuseppe Canfora, che fa l’elenco dei singolari patti preelettorali.

«Si sta utilizzando in maniera indecorosa la macchina amministrativa per perseguire fini clientelari ed assicurarsi voti. Addirittura si sta facendo campagna elettorale sui pacchi alimentari agli indigenti. Qualcuno si sta servendo del proprio ruolo di assessore comunale per far passare il diritto come un favore giocando sulla disperazione della gente. Si stanno promettendo selezioni legate a possibilità di lavoro a tempo determinato attraverso progetti promossi dal Piano di Zona. C’è chi sta cercando di conquistare consenso reclutando in maniera discrezionale associazioni per servizi dei quali il comune non ha bisogno».
Canfora punta l’indice contro Fdi. «Siamo pronti ad inviare un esposto alla Procura della Repubblica perché si faccia subito chiarezza e si individuino i responsabili qualora si configuri una fattispecie di reato. Gli esponenti di Fratelli d’Italia si stanno dando un gran da fare per ampliare una rete di clientelismo, facendo una operazione su cittadini disagiati pur di avere qualche voto in più». Rossella Liguori

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Da Redazione marzo 7, 2014 16:16

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