VIDEO | Nella “Terra dei fuochi” con l’Esercito Italiano

Redazione
Da Redazione marzo 6, 2015 08:56

 

 

Nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” esigenza “Terra dei fuochi”, l’Esercito Italiano assolve prevalentemente il compito di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illecito abbandono e combustione di rifiuti nelle province di Napoli e Caserta. L’attività viene svolta in stretto collegamento con le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali competenti per territorio e viene sancita dalle ordinanze delle Questure dei due capoluoghi. L’operazione viene condotta attraverso la perlustrazione di aree “sensibili” particolarmente esposte al problema dell’abbandono e/o incendio di rifiuti, insistenti sul territorio di ben 88 Comuni (57 compresi originariamente nel “Patto per la terra dei fuochi” e 31 coinvolti in virtù della direttiva interministeriale n. 4134 del 16.04.2014). In tale ambito i militari dell’Esercito Italiano assumono la qualifica di “Agente di pubblica sicurezza” e possono procedere all’identificazione di persone, al controllo di automezzi ed in stretto contatto con le Forze di Polizia, alla perquisizione e fermo di persone sospettate di attuare condotte illecite di abbandono e combustione di rifiuti.

L’attività di perlustrazione si concretizza nella segnalazione geo-referenziata, agli organi di Polizia competenti, anche attraverso un portale dedicato (Prometeo), delle nuove aree oggetto di rilevanti abbandoni o frequenti incendi di rifiuti per le eventuali azioni di polizia giudiziaria e la comunicazione all’Autorità amministrativa competente per gli interventi di rimozione e bonifica. Per i siti di sversamento già noti, invece, viene esperito un monitoraggio finalizzato a registrarne l’eventuale incremento.

La Forza Armata assolve inoltre altre due importanti funzioni, ovvero di deterrenza nel prevenire reati comuni e quella di pubblica utilità in caso di incidenti, eventi, situazioni di pericolo che vedono coinvolta la cittadinanza.

Il coordinamento con le Forze di polizia, le Questure e le Prefetture coinvolte, è sinergico, costante, proattivo ed avviene con costanza a tutti i livelli.

Dall’inizio dell’operazione, risalente al mese di aprile dello scorso anno, sono stati effettuati circa 6.500 servizi di vigilanza dinamica, con circa 15.850 persone identificate di cui 50 poste in stato di fermo, il rilevamento di circa 780 siti di sversamento illecito di rifiuti e ben 150 roghi.  

Per effetto dell’incremento disposto dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero della Difesa, le unità dell’Esercito Italiano operanti per l’esigenza “Terra dei fuochi” nelle province di Napoli e Caserta, dallo scorso 18 febbraio sono state incrementate di 100 unità, rispettivamente 50 unità per provincia, per un totale complessivo di 200 soldati. Oggi in campo, ci sono 48 pattuglie giornaliere, rispettivamente 12 per ogni turno di servizio.

L’esigenza “Terra dei fuochi” è inserita nell’operazione “Strade Sicure”, gestita sul campo dal 2° Comando delle Forze di Difesa con sede in San Giorgio a Cremano (NA) che vede impegnati,  ad oggi, circa 460 soldati alle dipendenze del Colonnello Ettore MOTTI, Comandante del Raggruppamento “Campania”, costituito da personale del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta.

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Da Redazione marzo 6, 2015 08:56

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