Vescovo incontra i familiari delle vittime della frana. “Visita di speranza”

Redazione
Da Redazione ottobre 1, 2018 08:50

Vescovo incontra i familiari delle vittime della frana. “Visita di speranza”

Monsignor Giuseppe Giudice incontra i familiari delle vittime della frana. “La mia è una visita di speranza”. Così il vescovo della diocesi Nocera Sarno, in visita nella frazione di Episcopio, la zona più colpita dalla tragedia del 5 maggio 1998. Accompagnato da Don Antonio Calabrese, dal geologo Oslvaldo Nelson, da un residente e sopravvissuto, Andrea Esposito, Monsignor Giudice ha attraversato le aree dei nuovi comparti abitativi della ricostruzione post frana, le opere di messa in sicurezza tra vasche e canali per le acque reflue, i luoghi simbolo, come l’ex ospedale Villa Malta in via Pedagnali dove trovarono la morte pazienti, medici ed infermieri. Dalle vasche di contenimento dove ha incontrato un gruppo di cittadini ed ascoltato le storie dei sopravvissuti, fino al cuore del monte Saro, da dove 20 anni fa si staccarono le colate di fango che lasciarono dietro 137 vittime ed interi quartieri rasi al suolo. Ha avuto parole di conforto, il vescovo, per i familiari delle vittime, frasi di speranza ed ha manifestato anche delle perplessità sulla ricostruzione. “Sono luoghi che conosco bene, una tragedia che ha colpito la nostra terra, una grave ferita. Vite stroncate e porzioni di territorio distrutte. – ha detto – Sono tornato per una visita che io non definisco triste, seppur in luoghi che hanno segnato un dramma, ma di speranza. Mi fa impressione vedere case ricostruite sulle pendici della montagna. Abitazioni dove si sono verificate le frane, non comprendo fino in fondo questa decisione, ma non tocca a me. La chiesa è sempre presente, lo è stata 20 anni fa portando aiuti concreti e lo sarà ancora. Certo, per quanto nelle nostre forze e per tutto ciò che possiamo fare saremo un riferimento per la comunità, ma le opere devono farle le istituzioni, il Comune, la Provincia, la Regione. Io ho ribadito l’importanza del rispetto delle istituzioni, in un momento di grande confusione, e non dobbiamo perdere di vista le priorità”.

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Da Redazione ottobre 1, 2018 08:50

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